Vaccino contro il covid per badanti e assistenti familiari

Vaccino contro il covid per badanti e assistenti familiari

VACCINO CONTRO IL COVID PER BADANTI E ASSISTENTI FAMILIARI: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Nonostante l'entrata in vigore dell'ultimo Dpcm relativo all'utilizzo del Green Pass, ad oggi, per nessun cittadino è obbligatorio vaccinarsi contro il coronavirus.

Da poco più di un mese tutti i cittadini con più di 12 anni possono accedere alla vaccinazione, tuttavia se un assistente familiare sceglie di non vaccinarsi, la famiglia datrice di lavoro potrebbe temere di non poter garantire sicurezza e protezione per il proprio assistito.


VACCINO CONTRO IL COVID PER BADANTI E ASSISTENTI FAMILIARI:
COME PROCEDERE IN CASO DI RIFIUTO DA PARTE DELLA LAVORATRICE

Si ricorda che nel rapporto di lavoro domestico non vi è vincolo di stabilità, pertanto il datore di lavoro, in caso di circostanze che giudica non più idonee alla propria situazione, può interrompere il rapporto di lavoro senza dare una motivazione, ma con il solo obbligo di preavviso, corrisposto come indennità sostitutiva se si sceglie di rinunciare da subito alle prestazioni lavorative della collaboratrice.

Tale provvedimento può essere applicato anche nel caso in cui la lavoratrice scelga di non vaccinarsi, trattandosi di una situazione che il datore di lavoro potrebbe ritenere controindicata per il proprio assistito.


COME PRENOTARE IL VACCINO CONTRO IL COVID-19

Per prenotare la vaccinazione il cittadino può collegarsi al sito della ULSS di riferimento della sua città di residenza, dove potrà accedere alla sezione "Prenotazione vaccinazione covid-19".

Verranno richiesti:
- il codice fiscale del cittadino;
- le ultime 6 cifre del numero della tessera sanitaria;
successivamente sarà possibile selezionare la sede e il giorno del vaccino.

Per maggiori informazioni si consiglia di contattare telefonicamente l'ULSS di riferimento o richiedere la consulenza del proprio medico di base.

 

 

 

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