Elenco delle retribuzioni minime per colf e badanti previste dal contratto collettivo nazionale del lavoro domestico. Sono disponibili i valori aggiornati per il 2026, distinti tra lavoratori conviventi e non conviventi, oltre all'archivio delle retribuzioni degli anni precedenti.
Per conoscere la paga minima applicabile nel 2026 consulta le tabelle aggiornate:
Le tabelle riportano i minimi retributivi previsti per i diversi livelli di inquadramento di colf, badanti, baby sitter e degli altri lavoratori domestici. Per i collaboratori conviventi sono inoltre indicati, dove previsti, i valori relativi al vitto e all'alloggio e alle specifiche indennità contrattuali.
La retribuzione minima dipende dal livello di inquadramento del lavoratore, dalle mansioni svolte, dalla convivenza o meno con il datore di lavoro e da eventuali condizioni particolari previste dal contratto collettivo. Le tabelle riportate in questa sezione consentono di verificare i valori applicabili per ciascun anno.
Di seguito puoi consultare anche l'archivio storico delle retribuzioni minime di colf e badanti degli anni precedenti. Seleziona l'anno di interesse per visualizzare la relativa tabella.
In questa sezione si possono consultare le tabelle dei contributi INPS per colf e badanti previste per il lavoro domestico. Sono disponibili gli importi aggiornati per il 2026 e l'archivio delle tabelle contributive degli anni precedenti.
I contributi previdenziali dovuti per colf, badanti, baby sitter e altri lavoratori domestici vengono versati dal datore di lavoro e comprendono una quota a suo carico e una quota a carico del collaboratore domestico.
Consulta la tabella aggiornata per conoscere gli importi applicabili nel 2026:
Tabella contributi INPS colf e badanti 2026
Nella tabella 2026 trovi gli importi dei contributi orari in base alla retribuzione effettiva e al numero di ore settimanali, la quota a carico del lavoratore e le differenze previste per i rapporti di lavoro a tempo determinato e indeterminato.
L'importo dei contributi INPS varia in relazione alle caratteristiche del rapporto di lavoro. In particolare assumono rilievo la retribuzione effettiva oraria, il numero di ore lavorate settimanalmente e la tipologia del contratto. Per i rapporti che superano determinate soglie di orario settimanale è prevista una contribuzione oraria indipendente dalla retribuzione effettiva.
I contributi vengono normalmente versati con periodicità trimestrale dal datore di lavoro domestico. Le tabelle relative a ciascun anno consentono di individuare l'importo contributivo corretto applicabile al periodo interessato.
Di seguito puoi consultare l'archivio storico delle tabelle dei contributi INPS per colf e badanti. Seleziona l'anno di interesse per visualizzare gli importi contributivi vigenti nel relativo periodo.