Estratto contributivo colf e badanti: servizio inps on line

Per i datori di lavoro domestico l'inps offre un servizio informativo degli estratti contributivi riguardanti i rapporti di lavoro dei propri collaboratori assunti o cessati. E' possibile visualizzare infatti l'elenco dei pagamenti contributivi registrati nell'archivio dell'ente. Tale servizio è disponibile al sito www.inps.it nella sezione servizi on line attraverso questo duplice percorso:
- per i cittadini: servizio al cittadino- autenticazione con pin- servizi di rapporto di lavoro domestico- estratto contributivo
- per le aziende: servizio alle aziende- autenticazione con pin- servizi di rapporto di lavoro domestico e poi cliccando in alto a destra "vai al sito lavoratori domestici" compare a sinistra la voce estratto  contributivo.

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Effettuato l'accesso da parte del cittadino privato, il servizio mette a disposizione l'elenco dei rapporti attivi o cessati degli ultimi 5 anni, dai quali si può selezionare il rapporto in questione. Se invece si tratta di un'azienda che consulta l'estratto contributivodi un datore dovrà inserire il codice fiscale e codice rapporto specifico del quale si vuole visualizzare i pagamenti.
Poi, cliccando "consulta l'estratto conto" si apre una tabella in cui si riepilogano i dati identificativi del datore e del collaboratore, le informazione relative ai pagamenti effettuati, ordinati anno per anno e trimestre, senza limitazioni collegate a modalità di versamento (reti amiche, on-line, mav).
In particolare vengono specificati gli importi pagati, le ore retribuite, la retribuzione effettiva e le settimane lavorate del trimestre.

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Su ogni riga, poi, sono selezionabili due opzioni visualizzate come due icone: dettaglio e segnalazioni.
- dettaglio: cliccando tale comando si visualizzano le settimane lavorate nel trimestre indicato
- segnalazioni: selezionando questa opzione il datore ha la possibilità di inserire il testo di una segnalazione relativa al trimestre indicato.
Ciò significa che il datore può anche segnalare il motivo di un mancato pagamento. Ad esempio, nel caso di maternità o periodo di aspettativa, è possibile comunicare direttamente all'inps tale motivazione.
Oppure, nel caso egli abbia una ricevuta che attesta che per tale periodo egli ha pagato i contributi, egli può indicare i dati identificativi del pagamento, quali data, importo, modalità del versamente ed eventuali estremi.
Per poter confermare e quindi inoltrare tale segnalazione all'inps è necessario selezionare il comando "continua" . In questo modo la pratica verrà presa in carico dal FA.SE. (fascicolo elettronico delle segnalazioni contributive). Per ogni segnalazione verranno resi noti al datore protocollo e codice di segnalazione.


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