Infortunio colf e badanti: procedura e consigli utili

Quando un collaboratore domestico subisce un incidente durante l'orario di lavoro o nel tragitto casa/lavoro-lavoro/casa si tratta di infortunio colf e badanti.

Obblighi del lavoratore

  • Il collaboratore dovrebbe farsi certificare l'infortunio al pronto soccorso il prima possibile. La collaboratrice dovrebbe specificare il momento e il luogo durante il quale è avvenuto l'incidente e le modalità con cui è avvenuto. In tal modo il medico del pronto soccorso può capire se si tratta di infortunio, presso luogo di lavoro o nel tragitto da e per il lavoro, oppure di malattia, cioè incidente avvenuto in altre occasioni, e nel caso aprire una pratica INAIL. Il certificato rilasciato dal pronto soccorso avrà così indicazione "INAIL SI".
  • Il lavoratore ha l'obbligo di dare immediata notizia dell'infortunio al datore di lavoro. Non ottemperando a tale obbligo e nel caso il datore non abbia provveduto alla denuncia nei termini di legge, 48 ore, l'infortunato perde infatti il diritto all'indennità temporanea che l’INAIL paga per i giorni antecedenti alla data della denuncia.

Obblighi del datore di lavoro 

Il datore deve fare denuncia di infortunio all'INAIL utilizzando il modulo cartaceo "4 bis RA." e spedirlo mediante raccomandata A/R o posta elettronica certificata, PEC, allegando il certificato di infortunio.

Con Webcolf è possibile scaricare il modulo compilato in automatico direttamente all'interno della propria utenza, cliccando il menu Cedolini | Stampa comunicazione di infortunio:

Modulo denuncia infortunio colf e badanti INAIL

In alternativa è comunque possibile scaricare il modello in bianco e procedere alla compilazione manuale.

Se non si ha il certificato di infortunio, si consiglia di inviare comunque la denuncia e poi di inviare successivamente il certificato.

La sede INAIL competente a trattare il caso di infortunio è quella nel cui territorio l’infortunato ha stabilito il proprio domicilio, come previsto dalla circolare INAIL 54/2004.

 

Tempistiche della denuncia di infortunio per colf e badanti

  • Il datore di lavoro è obbligato, se l'infortunio non è guaribile entro 3 giorni, ad inoltrare la denuncia di infortunio all'INAIL entro due giorni dalla ricezione del certificato medico del pronto soccorso.

Se l’infortunio è guaribile entro i 3 giorni successivi a quello in cui è avvenuto l’incidente, il datore non deve fare alcuna denuncia, infatti per i primi 3 giorni l’INAIL non paga alcuna indennità.

Se la prognosi si prolungasse, con un nuovo certificato oltre il 3° giorno, escluso quello dell'evento, il datore di lavoro deve inviare la denuncia entro due giorni dalla ricezione del nuovo certificato.

Approfondimento infortunio colf e badanti

Con la circolare INAIL n. 42 del 12 ottobre 2017 è stato stabilito l'obbligo, per tutti i datori, di comunicare l'infortunio anche nel caso di prognosi inferiore ai 3 giorni, ma da tale onere è stato espressamente escluso il datore di lavoro domestico. L'esclusione dall'obbligo di comunicazione è stata evidenziata dalle associazioni dei datori di lavoro domestico in quanto nel Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, decreto legislativo 81/08, all'art. 2 co. 1 lettera a, si legge: "Lavoratore: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari." Quindi, nel caso di infortunio di colf, badanti o babysitter che comportino un'assenza dal lavoro da 1 a 3 giorni, escluso quello dell'evento, il datore di lavoro non è tenuto a fare la denuncia per comunicare l'evento all'INAIL.

  • In caso di infortunio mortale o con pericolo di morte, il datore deve segnalare l'evento entro 24 ore e con qualunque mezzo che consenta di comprovarne l'invio, fermo restando comunque l'obbligo di inoltro della denuncia nei termini e con le modalità di legge, art. 53, comma 1 e 2, Testo unico 1124/1965.
  • [AGGIORNAMENTO]: l’INAIL, con Circolare n. 10 del 21/03/2016, fornisce chiarimenti sulle modifiche apportate con l’art. 21 D.Lgs. 151/2015 al TU INAIL, stabilendo che viene meno in capo al datore di lavoro l’obbligo di denunciare con una comunicazione distinta l’infortunio all’Autorità di Pubblica Sicurezza. Sarà di competenza dell'INAIL stesso comunicare alla Pubblica Sicurezza l'infortunio avvenuto solamente nei casi in cui questo sia mortale o con prognosi superiore a 30 giorni.

 

Come compilare la denuncia di infortunio INAIL

Prima pagina

Si consiglia di compilare le caselle come segue:

  • Tipologia di lavoratore (3): Lavoratore domestico;
  • Tipologia di contratto (4): Contratto lavoro domestico;
  • CCNL - settore lavorativo CNEL (5): Commercio;
  • CCNL - Categoria CNEL (6): H501 - Lavoro domestico;
  • Qualifica assicurativa (7): Addetto ai servizi domestici e familiari;
  • Voce professionale Istat (8):
  • 5.4.4.1 - Personale di compagnia e personale qualificato di servizio alle famiglie, per i livelli A, AS, B, C e D;
  • 5.4.4.2 - Addetti alla sorveglianza di bambini e professioni assimilate, per il livello BS con mansione babysitter o tata;
  • 5.4.4.3 - Addetti all'assistenza personale, per i livelli BS, CS e DS.
Seconda pagina
  • Nel primo riquadro si dovrà mettere la crocetta in "Servizi domestici e familiari e di riassetto e pulizia locali" e indicare nome e cognome del datore di lavoro, codice fiscale e codice INPS, che si trova nei bollettini INPS o nella denuncia INPS di assunzione del collaboratore domestico;
  • nel riquadro "Indirizzo del datore di lavoro" inserire l'indirizzo del datore di lavoro;
  • nel riquadro "Indirizzo dell'unità produttiva o della struttura in cui opera abitualmente il lavoratore" indicare il luogo di lavoro del collaboratore domestico.
Terza pagina

Compilare e descrivere l'incidente indicando come natura della lesione e sede della lesione una delle opzioni indicate nelle istruzioni per la compilazione.

Quarta pagina
  • Compilare solo in caso di testimone, prima parte;
  • compilare solo in caso di incidenti causati dalla circolazione di veicoli a motore e di natanti.
Quinta pagina

Nel riquadro SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI DI RIASSETTO E PULIZIA LOCALI si dovranno riportare le ore settimanali previste da contratto e la retribuzione convenzionale oraria.

La retribuzione convenzionale si trova nelle tabelle INPS e si determina in base alla paga effettiva corrisposta. È possibile consultare le tabelle INPS qui.

Se il collaboratore lavora anche presso altri datori va compilata anche la parte 1) e 2) con relative ore e retribuzione.

Sesta pagina

Nel riquadro che riguarda l'autocertificazione selezionare "il sottoscritto datore di lavoro" e inserire tutti i dati del datore, compreso il numero di telefono, e nell'ultima riga indicare che si allega il certificato medico.

 

Indennità di infortunio per colf e badanti

A) I primi 3 giorni di calendario sono a carico del datore di lavoro e vanno retribuiti con la paga di fatto, comprensiva di vitto e alloggio per i collaboratori conviventi.

B) A decorrere dal 4° giorno successivo a quello dell’infortunio e fino alla guarigione, viene pagata un’indennità giornaliera dall’INAIL, che comprende i giorni festivi e il vitto e alloggio per conviventi, pari al:

  • 60% della retribuzione convenzionale per i primi 90 giorni di calendario;
  • 75% della retribuzione convenzionale dal 91° giorno di calendario in poi.

Approfondimento indennità infortunio colf e badanti

TFR, ferie e tredicesima, durante l'infortunio, maturano fino alla fine del periodo di conservazione del posto di lavoro e non solo per i giorni di infortunio a carico del datore di lavoro.

 

Gestione dell'infortunio in Webcolf

In Webcolf, nell’inserimento mensile va indicato come lavorato il giorno dell'infortunio con le solite ore previste per quel giorno e poi è necessario indicare la causale “I” per tutti i giorni compresi nel certificato di infortunio, domeniche e festivi compresi.

Se però la festività cade durante i primi 3 giorni di infortunio, che sono a carico del datore, prevale la festività da indicare con "I0Fx", dove "0" sta per zero e "x" sta per le ore date in automatico dal programma per tale festività.

Se invece cade una festività dal 4° giorno di infortunio in poi, è a carico dell'INAIL, quindi va indicato solo "I" su tale giornata.

Gestione infortunio colf e badanti in Webcolf

Inserimento mensile busta paga colf in infortunio

Dopo aver inserito la causale e calcolato il cedolino, il programma elaborerà il tutto in modo automatico. Nel caso di collaboratrice convivente verrà aggiunta dal programma in automatico anche l'indennità di vitto e alloggio relativa ai giorni di infortunio retribuiti dal datore, solo i primi 3 di calendario.

Approfondimento gestione infortunio colf badanti

Pagare il vitto e alloggio per i primi 3 giorni di infortunio è corretto solo se la collaboratrice trascorre tale periodo al di fuori dell'abitazione dell'assistito/datore.

Nel caso in cui invece permanesse nell'abitazione del datore è necessario togliere l'indennità con l'apposito flag "Non pagare vitto alloggio su infortunio" che si trova nel menù Assunzione | Inserimento collaboratore domestico | Trattamento economico | Impostazioni di paga avanzate, memorizzando poi in alto.

Retribuzione infortunio colf e badanti in Webcolf

 

Proroga dell'infortunio

In caso di proroga dell'infortunio il datore di lavoro non deve fare alcuna comunicazione all'INAIL; la comunicazione viene effettuata direttamente dal medico del lavoratore.

Il datore di lavoro dovrebbe soltanto farsi inviare o consegnare una copia del certificato di proroga dell'infortunio e indicarlo con il codice I nell'inserimento mensile delle presenze.

 

Gestione dei contributi durante l'infortunio

Se il collaboratore rimane assente per infortunio per un intero trimestre contributivo, l'INPS richiede una comunicazione di sospensione contributiva.

Per effettuare la comunicazione di sospensione è necessario seguire la procedura spiegata nel nostro articolo Assenza della badante e sospensione dei contributi INPS.

Se la collaboratrice rimane assente per un periodo che non coincide con un trimestre intero, l'INPS indica che non è necessaria alcuna comunicazione in quanto la sospensione che ricada all’interno di trimestri parzialmente coperti da contribuzione è insita nella causale di pagamento e corrisponde alle settimane non indicate come lavorate nel MAV INPS modificato.

Spieghiamo come modificare il MAV nel nostro articolo Contributi colf e badanti: come fare il MAV in INPS online.

 

Sanzioni previste in caso di mancata denuncia

Sanzioni di tipo amministrativo sono previste per il datore di lavoro in caso di mancata o tardiva denuncia. Per maggiori informazioni sulle sanzioni leggere il nostro articolo Sanzioni lavoro domestico.

 

Infortunio avvenuto presso un altro datore di lavoro

Se l'infortunio avviene mentre il collaboratore svolgeva la prestazione presso un altro datore di lavoro, anche gli altri datori di lavoro dovranno fare la denuncia all'INAIL non appena verranno a conoscenza dell'accaduto.

Infatti, la circolare del Ministero del Lavoro del 29 gennaio 2003 n. 2 stabilisce che l'indennità corrisposta dall'ente ha natura sostitutiva della retribuzione e ha lo scopo di risarcire il lavoratore del mancato guadagno avvenuto a causa dell'infortunio. Per tale motivo l'ammontare di detta indennità deve essere rapportata alla somma delle retribuzioni che il lavoratore percepisce e non, quindi, limitatamente a quella erogata dal datore di lavoro presso cui si è infortunato.

Il modulo da compilare per la denuncia è lo stesso ma, alla pagina 3, nella sezione "L'INFORTUNIO È AVVENUTO", è necessario compilare la parte "Presso altra azienda" indicando i dati del datore di lavoro presso cui è avvenuto l'infortunio.

Per quanto concerne la compilazione del cedolino in Webcolf, è corretto indicare la causale I di infortunio in Cedolini | Inserimento mensile per tutti i giorni di calendario compresi nel certificato d'infortunio, anche per i datori di lavoro dove l'infortunio non è avvenuto.

Infortunio colf e badanti presso altro datore di lavoro

 

Approfondimento colf badanti

Se il datore avesse necessità di assumere una collaboratrice sostitutiva durante il periodo di assenza della collaboratrice principale trova tutto spiegato al capitolo 5.5 del presente manuale.

Se invece il datore volesse verificare se la collaboratrice ha oltrepassato il periodo di conservazione del posto utile al licenziamento, si consiglia di leggere l'articolo Licenziamento colf o badante in infortunio: come fare?

 

Scaricamento manuale

Scarica il manuale in formato pdf cliccando su questo link

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Indice

Introduzione

1. Dati datore
   1.1. Cancella o nascondi datore
   1.2. Aggiungi nuovo datore

2. Dati colf o badante
   2.1. Dati anagrafici
   2.2  Dati anagrafici 2
   2.3. Data assunzione
   2.4. Inquadramento
   2.5. Orario, scatti, ferie
     2.5.1. Orario settimanale
     2.5.2. Orario sempre variabile
     2.5.3. Scatti di anzianità
     2.5.4. Periodo di prova
     2.5.5. Festività
     2.5.6. Ferie

3. Come impostare la paga
   3.1. Trattamento economico
     3.1.1. Paga lorda o netta?
     3.1.2. Come impostare una paga concordata
   3.2. Includi tfr, ferie e 13^
   3.3. Formazione della paga
   3.4. Impostazioni paga avanzate

4. Gestisci colf già assunte
   4.1.Busta paga colf: inserimento progressivi ferie e tfr
   4.2. Procedura per i più esperti

5. Assunzione
   5.1. Lettera di assunzione
   5.2. Comunicazione inps
     5.2.1. Delega
     5.2.2. Codice pin inps
     5.2.3. Modalità comunicazione inps
     5.2.4. Consigli comunicazioni inps
     5.2.5. Codice rapporto di lavoro
   5.3. Cessione fabbricato/ospitalità
   5.4 Informativa sicurezza
   5.5 Sostituzione collaboratore assente

6. Come fare la busta paga
   6.0 Gestione permessi
   6.1 Gestione timbrature
   6.2 Calendario presenze mensili
     6.2.1. Codici utilizzabili inserimento
     6.2.2. Causali particolari
     6.2.3. Esempi inserimento presenze
   6.3. Calcola busta paga
     6.3.1. Malattia
     6.3.2. Assenza/sospensione
     6.3.3. Maternità
     6.3.4. Infortunio
   6.4. Consigli controllo busta paga
   6.5. Capire la busta paga
   6.6. Cedolino scaricabile dalla colf
     6.6.1. Accesso della colf al sito
   6.7 App Webcolf
     6.7.1. Come utilizzare Webcolf da app
     6.7.2. App Webcolf per studi professionali
     6.7.3 App Webcolf per i datori di lavoro privati

7. Variazioni del contratto

8. Licenziamento con preavviso

9. Licenziamento senza preavviso

10. Dimissioni senza preavviso

11. Dimissioni con preavviso

12. Cessazione tempo determinato

13. Decesso datore

14. Licenziamento per giusta causa

15. Risoluzione consensuale

16. Tfr dopo il mese di cessazione

17. Anticipo tfr

18. Tredicesima
   18.1 Busta paga tredicesima

19. Stampe per la denuncia dei redditi
   19.1. Cu (ex cud) colf
   19.2. Contributi deducibili datore
   19.3. Spese detraibili badante Cs/Ds

20. Pagopa contributi
   20.1. Richiesta pagopa (personale)
   20.2. Richiesta massiva pagopa (studi)
   20.3.
Invio dei pagoPa ai propri clienti
   20.4. Come fare pagopa online
   20.5. Pagopa cessazione
   20.6. Contributi Cassa colf

21. Funzioni di Webcolf per gli studi professionali

22. Copie archivio Webcolf

23. Capire il costo di colf e badanti

24. Verifica la paga di colf e badanti nel caso di vertenza

25. Gestione profilo webcolf


Appendice
Contratto colf e badanti 2026