Orario di lavoro e riposi per colf e badanti

Nel menù Assunzione del programma webcolf | inserimento collaboratore | orario di lavoro, a sinistra vanno indicate le ore di lavoro stabilite dal contratto per ogni giorno della settimana.

Si tratta di un orario standard che poi potrà essere modificato nella maschera dell’inserimento delle presenze ogni mese.

Si consiglia infatti, anche se l’orario non è sempre identico ogni settimana, di inserire almeno un orario medio settimanale per evitare di gestire il rapporto con un orario a zero (orario dinamico), la cui impostazione è più complessa nel momento in cui si elabora il cedolino e si fa l’inserimento delle presenze.

 

 busta paga colf maschera orario di lavoro.JPG

 

A destra della pagina, poi, si indicano, il giorno di riposo e, in caso di collaboratore convivente, l’ulteriore mezza giornata di riposo. In questo modo quando nell’inserimento si inseriscono le ore lavorate durante tali giornate il programma calcolerà in automatico la maggiorazione dovuta (60% nel giorno di riposo e 40% nella mezza giornata di riposo).

 Si precisa che:

- in caso di collaboratrice convivente l'orario massimo è di 54 ore: solitamente 10 ore dal lunedì al venerdì e 4 ore il sabato con riposo di mezza giornata al sabato e 24 ore la domenica. Può comunque stabilirsi la mezza giornata di riposo in un giorno diverso dal sabato. In casi particolari le parti concordano come orario di lavoro 9 ore dal lunedì al sabato. In questo caso, però, le ore della mezza giornata di riposo, che non viene goduta, dovrebbero essere pagate con il 40% di maggiorazione, come previsto dal CCNL colf e badanti nell’art. 14 comma 1.

In questo caso, nell’orario standard, si indicano 9 ore dal lunedì al sabato ma poi nell’inserimento mensile per ogni sabato va inserito il codice 9RM4,5 perché di 9 ore lavorate 4,5 ore vengono calcolate con la maggiorazione del 40% della paga globale di fatto, ossia della paga compresa della quota di vitto e alloggio.

- In caso di collaboratrice non convivente le ore massime sono 40 e il giorno di riposo può essere anche uno solo: la domenica.

- In caso di lavoro esclusivamente notturno il massimo di ore è di 54, solitamente 9 dal lunedì al sabato con la domenica libera. Ricordiamo che i rapporti di assistenza o presenza esclusivamente notturna si gestiscono come contratti di convivenza, anche se poi il lavoratore rimane durante il giorno nella sua abitazione e non in quella del datore di lavoro. Per questo motivo nelle tabelle ufficiali delle paghe per i lavoratori notturni viene indicato solo il mensile minimo e non la paga oraria minima.

E’ possibile sostituire la domenica con un altro giorno di riposo?

Il contratto collettivo prevede che il riposo cada di domenica e sia irrinunciabile.

E’ accettato il lavoro ordinario domenicale solo nel caso in cui il collaboratore, per fede religiosa, richieda per iscritto di spostare il giorno di riposo, ad esempio il sabato, che verrà considerato, a tutti gli effetti come festivo.

Se, invece, il datore richiede il lavoro domenicale, esso dovrà essere retribuito con la maggiorazione del 60% sulla paga globale di fatto.

 

 

Scaricamento manuale

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Indice

Introduzione

1. Dati datore
   1.1. Cancella o nascondi datore
   1.2. Aggiungi nuovo datore

2. Dati colf o badante
   2.1. Dati anagrafici
   2.2. Residenza
   2.3. Data assunzione
   2.4. Inquadramento
   2.5. Orario, scatti, ferie
     2.5.1. Orario settimanale
     2.5.2. Orario sempre variabile
     2.5.3. Scatti di anzianità
     2.5.4. Periodo di prova
     2.5.5. Festività
     2.5.6. Ferie

3. Come impostare la paga
   3.1. Trattamento economico
     3.1.1. Paga lorda o netta?
   3.2. Includi tfr, ferie e 13^
   3.3. Formazione della paga
   3.4. Impostazioni paga avanzate

4. Gestisci colf già assunte
   4.1. Procedura per i meno esperti
   4.2. Procedura per i più esperti

5. Assunzione
   5.1. Lettera di assunzione
   5.2. Comunicazione inps
     5.2.1. Delega
     5.2.2. Codice pin inps
     5.2.3. Modalità comunicazione inps
     5.2.4. Consigli comunicazioni inps
     5.2.5. Differenza pin-codice rapporto
   5.3. Cessione fabbricato/ospitalità
   5.4 Informativa sicurezza
   5.5 Sostituzione collaboratore assente

6. Come fare la busta paga
   6.1 Calendario presenze mensili
     6.1.1. Codici utilizzabili inserimento
     6.1.2. Causali particolari
     6.1.3. Esempi inserimento presenze
   6.2. Calcola busta paga
     6.2.1. Malattia
     6.2.2. Assenza/sospensione
     6.2.3. Maternità
     6.2.4. Infortunio
   6.3. Consigli controllo busta paga
   6.4. Capire la busta paga
   6.5. Cedolino scaricabile dalla colf
     6.5.1. Accesso della colf al sito
   6.6. App Webcolf mobile (solo studi)
     6.6.1. Credenziali per il cliente
     6.6.2. Download e invio presenze
     6.6.3. Verifica inserimento app.
     6.6.4. Invio busta paga app.
     6.6.5. Ricezione busta paga app.

7. Variazioni del contratto

8. Licenziamento con preavviso

9. Licenziamento senza preavviso

10. Dimissioni senza preavviso

11. Dimissioni con preavviso

12. Cessazione tempo determinato

13. Cessazione decesso datore

14. Licenziamento disciplinare

15. Anticipo tfr

16. Tredicesima
   16.1 Busta paga tredicesima

17. Stampe per la denuncia dei redditi
   17.1. Cu (ex cud) colf
   17.2. Contributi deducibili datore
   17.3. Spese detraibili badante Cs/Ds

18. Mav contributi
   18.1. Richiesta massiva mav (studi)
   18.2. Come fare mav online
   18.3. Mav cessazione
   18.4. Contributi Cas.sa colf

19. Copie archivio Webcolf

20. Capire il costo di colf e badanti

21. Verifica la paga di colf e badanti nel caso di vertenza


Appendice
Contratto colf e badanti 2017