Contributi deducibili per il datore di lavoro di colf, badanti e baby sitter

Per i datori di lavoro che impiegano collaboratori domestici, sono previste alcune agevolazioni fiscali. Di primaria importanza è la possibilità di dedurre i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro privato, come prevede l'art.10, comma 2, del TUIR. La norma rende deducibili i contributi previdenziali versati per i tutti i tipi di lavoratori domestici (colf, babysitter, autisti, giardinieri) e per gli addetti all'assistenza personale o familiare (badanti).
Con la deduzione si ottiene un imponibile fiscale ridotto rispetto al reddito complessivo percepito per l'anno di riferimento.

Anche se i contributi dei lavoratori domestici versati all'Inps (con i mav trimestrali) dal datore di lavoro comprendono l'intera quota, ossia quella a carico datore e quella a carico collaboratore, si può dedurre solo la parte dei contributi a carico del datore di lavoro e fino ad un massimo di 1.549,37 €.

spese colf badanti non autosufficienti oneri deducibili

 

Per quanto riguarda, invece, i contributi Cas.sa colf, come ci ha confermato l'ente stesso, non sono deducibili, in quanto versati a scopi non esclusivamente sanitari.

Per poter usufruire dell'agevolazione fiscale, che permette la deduzione dei contributi per lavoro domestico, il datore deve presentare la dichiarazione dei redditi tramite il modello UNICO, o, se sono rispettate le condizioni richieste, il modello 730.

 

BENEFICIARI DELLA DEDUZIONE

Con riguardo agli oneri deducibili, relativi ai contributi previdenziali, l'art. 10 co. 2 del TUIR stabilisce che si possono dedurre parte dei contributi sostenuti a proprio favore, ma anche quelli sostenuti per i familiari di cui all'art. 433 del c.c. ma solo se questi utlimi risultano essere familiari a carico.
Quindi se la spesa relativa ai contributi é sostenuta dall'assistito stesso non c'è problema, se invece é sostenuta da un familiare può essere dedotta nella dichiarazione dei redditi del familiare solo se l'assistito risulta a suo carico.

Ai sensi dell’art. 433 del codice civile, possono dedurre i contributi i seguenti parenti o familiari che hanno a carico l'assistito:
1) il coniuge;
2) i figli, anche adottivi, e, in loro mancanza, i discendenti prossimi;
3) i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, gli adottanti;
4) i generi e le nuore;
5) il suocero e la suocera;
6) i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali.

Nel caso in cui più soggetti sopportino la spesa per l'assistenza di un familiare, la deduzione massima di 1.549,37 € deve essere ripartita in ragione della spesa sostenuta.

 

DEDUZIONE ONERI IN WEBCOLF

 

Webcolf prevede la stampa della dichiarazione degli oneri deducibili per il datore di lavoro (vedi immagine sotto), in cui si attesta il totale dei contributi versati, suddivisi per i vari trimestri e calcolati scorporando tale quota a carico del datore da quella totale di contributi dovuti.

 

Per la stampa la procedura è la seguente:

 

- si entra nel menù Stampe annuali | Dichiarazione contributi deducibili datore di lavoro - art. 10 TUIR;

- si indica a sinistra l'anno precedente a quello attuale e si clicca “Stampa”.

 

busta paga colf dichiarazione oneri stampa.JPG

 

In tale dichiarazione viene indicato il totale dei contributi da poter detrarre e anche il dettaglio per ogni mese.

Se il collaboratore ha cessato il rapporto di lavoro, inoltre, si considerano anche i contributi delle settimane di mancato preavviso e ferie non godute, che verranno indicati nei mesi successivi alla cessazione.

N.B. confermato dall'Agenzia delle Entrate: i contributi del 4° trimestre, pagati tra l'1 e il 10 gennaio, saranno inclusi nella dichiarazione dell'anno successivo, quindi la stampa degli oneri deducibili per esempio del 2016 tiene conto dei contributi relativi all'ultimo trimestre dell'anno 2015 e ai primi tre trimestri del 2016.

Attenzionenel caso in cui il programma al momento dell'elaborazione di tale stampa, avvisasse l'utente che l’elenco dei collaboratori risulta “non aggiornato”, é necessario controllare nel menù Cedolini e fasi mensili | calcolo buste mensili dell’anno in questione e dell’anno precedente (ultimo trimestre).

Se viene chiesto un ricalcolo, prima di eseguirlo si devono reimpostare nel menù Assunzione | dati collaboratore, i dati riguardanti la paga ed orario di quell’anno per non calcolare i cedolini con le condizioni inserite successivamente.

Se, invece, i cedolini dovessero risultare tutti "già calcolati" o "definitivi" si consiglia di inviare una mail di assistenza ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per ulteriori verifiche sullo status dei cedolini.

Attenzione: l'Agenzia delle Entrate, con circolare 19/E del 2012, ha ammesso la rilevanza fiscale, come oneri deducibili, anche dei contributi previdenziali versati tramite voucher, sempre nel limite di 1.549,37 €. Gli oneri previdenziali così versati, sono quindi deducibili nel periodo di imposta in cui é effettuato l'acquisto, purché la prestazione lavorativa e la consegna del voucher avvengano prima della presentazione della dichiarazione dei redditi, per la quota del 13% del valore nominale del voucher.

Quindi, se oltre al contratto di Webcolf, sono stati pagati anche dei voucher essi vanno considerati ai fini della denuncia dei redditi

 

Scaricamento manuale

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Indice

Introduzione

1. Dati datore
   1.1. Cancella o nascondi datore
   1.2. Aggiungi nuovo datore

2. Dati colf o badante
   2.1. Dati anagrafici
   2.2. Residenza
   2.3. Data assunzione
   2.4. Inquadramento
   2.5. Orario, scatti, ferie
     2.5.1. Orario settimanale
     2.5.2. Orario sempre variabile
     2.5.3. Scatti di anzianità
     2.5.4. Periodo di prova
     2.5.5. Festività
     2.5.6. Ferie

3. Come impostare la paga
   3.1. Trattamento economico
     3.1.1. Paga lorda o netta?
   3.2. Includi tfr, ferie e 13^
   3.3. Formazione della paga
   3.4. Impostazioni paga avanzate

4. Gestisci colf già assunte
   4.1. Procedura per i meno esperti
   4.2. Procedura per i più esperti

5. Assunzione
   5.1. Lettera di assunzione
   5.2. Comunicazione inps
     5.2.1. Delega
     5.2.2. Codice pin inps
     5.2.3. Modalità comunicazione inps
     5.2.4. Consigli comunicazioni inps
     5.2.5. Differenza pin-codice rapporto
   5.3. Cessione fabbricato/ospitalità
   5.4 Informativa sicurezza
   5.5 Sostituzione collaboratore assente

6. Come fare la busta paga
   6.1 Calendario presenze mensili
     6.1.1. Codici utilizzabili inserimento
     6.1.2. Causali particolari
     6.1.3. Esempi inserimento presenze
   6.2. Calcola busta paga
     6.2.1. Malattia
     6.2.2. Assenza/sospensione
     6.2.3. Maternità
     6.2.4. Infortunio
   6.3. Consigli controllo busta paga
   6.4. Capire la busta paga
   6.5. Cedolino scaricabile dalla colf
     6.5.1. Accesso della colf al sito
   6.6. App Webcolf mobile (solo studi)
     6.6.1. Credenziali per il cliente
     6.6.2. Download e invio presenze
     6.6.3. Verifica inserimento app.
     6.6.4. Invio busta paga app.
     6.6.5. Ricezione busta paga app.

7. Variazioni del contratto

8. Licenziamento con preavviso

9. Licenziamento senza preavviso

10. Dimissioni senza preavviso

11. Dimissioni con preavviso

12. Cessazione tempo determinato

13. Cessazione decesso datore

14. Licenziamento disciplinare

15. Anticipo tfr

16. Tredicesima
   16.1 Busta paga tredicesima

17. Stampe per la denuncia dei redditi
   17.1. Cu (ex cud) colf
   17.2. Contributi deducibili datore
   17.3. Spese detraibili badante Cs/Ds

18. Mav contributi
   18.1. Richiesta massiva mav (studi)
   18.2. Come fare mav online
   18.3. Mav cessazione
   18.4. Contributi Cas.sa colf

19. Copie archivio Webcolf

20. Capire il costo di colf e badanti

21. Verifica la paga di colf e badanti nel caso di vertenza


Appendice
Contratto colf e badanti 2017