Tfr, ferie e tredicesima pagate mensilmente per colf e badanti: particolarità

Premesso che TFR, ferie e 13esima dovrebbero essere corrisposti rispettivamente a fine rapporto (o massimo con un anticipo annuale), nel momento in cui vengono godute e per la 13esima a Natale, in alcuni casi la collaboratrice richiede per iscritto il pagamento di questi elementi ogni mese per avere una retribuzione mensile più alta.

 Che fare in questo caso? Le possibilità sono due:

 a) pagare mensilmente con voce specifica in busta paga (consigliato).

 In Webcolf s'imposta la paga mensile dei ratei entrando in assunzione | inserimento collaboratore | trattamento economico, cliccando impostazioni economiche avanzate in alto a destra e mettendo il flag sulle voci 1.1. "Paga i ratei di ferie mensilmente con voce specifica in busta paga",  1.2. "Paga i ratei di 13esima con voce specifica in busta paga"e 1.3. "Paga i ratei di tfr con voce specifica in busta paga".

 

 
Con quest'opzione, nel cedolino stampato, in alto, sulla riga della composizione della paga, non vengono visualizzati i ratei 13esima, ferie e tfr (le caselle saranno vuote) perché tali elementi non concorrono a formare la paga oraria, ma, vengono calcolati come ulteriore importo rispetto alla paga ordinaria. Per questo motivo vengono mostrati nel corpo del cedolino con una descrizione specifica. (per evitare anche contestazioni sindacali).

 

busta paga colf inserimento collaboratore 6 impostazioni avanzate paga mensilmente cedolino.JPG

 

Si ricorda che:

1. nel caso di liquidazione mensile di 13esima di un convivente, viene liquidata con voce 41 anche la quota di 13esima sul vitto e alloggio;

2. con la liquidazione mensile delle ferie non godute di un convivente, viene liquidato anche il vitto e alloggio corrispondente ai giorni di ferie pagati;

3. con la liquidazione mensile delle ferie, nel contatore ferie esposto nella parte inferiore del cedolino stampato, il numero di ferie godute è in realtà il numero di ferie liquidate. Per cui, avendo liquidato ogni mese le ferie, il numero delle maturate e delle godute liquidate sarà lo stesso e le ferie residue saranno zero. Significa quindi che nessun altro giorno di ferie dovrà essere pagato.

 

 

busta paga colf inserimento collaboratore 6 impostazioni avanzate paga mensilmente contatore ferie.JPG

Ma, se il programma indica sempre le ferie come godute nel momento in cui ogni mese vengono liquidate, il collaboratore ha diritto al periodo di ferie in cui assentarsi? Quanto? E come si indica nel cedolino tale periodo?

L’utente dovrà tener conto che il collaboratore ha un mese di ferie annuali (ossia 26 giorni contati dal lunedì al sabato indipendentemente dall’orario settimanale specifico) e dovrà annotarsi (magari nelle note della pagina principale home sotto) quanti giorni di ferie ha realmente goduto nell’anno in corso da gennaio al mese attuale.

Inoltre dovrà indicare nell’inserimento mensile delle presenze FE senza specifiche di ore per i giorni di ferie dal lunedì al sabato consecutivamente per 1 mese annuale e poi, se richiede più ferie di quelle maturate ossia più di 1 mese di ferie, la sigla A di assenza.

Il programma in questo modo non paga le ferie doppiamente ma considera quei giorni con indicati FE come contributivi e quindi le ore di ferie incidono nel calcolo del mav trimestrale.

I periodi di assenza A, invece, non incidono sui contributi.

Per i motivi sopraddetti non si consiglia di pagare mensilmente il rateo di ferie.

Il collaboratore, nel mese di ferie, infatti, si ritroverebbe senza stipendio perché già anticipato nei ratei nel corso dell’anno.

L’opzione a) risulta comunque meno contestabile rispetto a quella b) sotto descritta, perché corrisponde i ratei di tfr, ferie e 13esima, in modo più evidente nel cedolino paga, dimostrando l’intenzione delle parti di pagarli con cadenza mensile.

b) Pagare i ratei ferie, TFR e 13esima includendoli in paga oraria, senza voce specifica (sconsigliato e più contestabile).

In Webcolf si imposta l'inclusione mettendo il flag nelle voci "includi 13esima, includi ferie e tfr” nel menù Assunzione | inserimento collaboratore | trattamento economico sotto a sinistra.

Con questa opzione nel cedolino stampato, nella parte superiore i ratei 13esima, ferie e tfr concorrono a formare la paga oraria e quindi le caselle dei vari ratei contengono una quota relativa a tali elementi e la paga totale oraria è la somma della paga ordinaria e di questi ratei.

 

busta paga colf inserimento collaboratore 6 retribuzione collaboratore includi in paga oraria.JPG

 

Nel corpo del cedolino non vi sono le descrizioni relative ai ratei perché già compresi. Per questo motivo tale opzione è più contestabile a livello sindacale.

 

busta paga colf inserimento collaboratore 6 retribuzione collaboratore includi in paga oraria cedolino.JPG

 

 

Con questa impostazione il contatore ferie viene aggiornato con le ferie maturate e godute (segnate nel calendario dell’inserimento mensile con la sigla FE). Se l’utente non vuole mostrare il contatore ferie nella busta paga lasciandolo vuoto, dovrà inserire il flag alla voce “ 1.3. Non mostrare la maturazione delle ferie nel cedolino perché ricompresa nella retribuzione”, che si trova nelle impostazioni di paga avanzate. Si ricorda, comunque, di indicare FE nell'inserimento mensile per tutti i giorni di ferie affinchè webcolf calcoli i contributi inps per tali giornate, essendo previsto per legge. Se l'assenza è superiore ad un mese, per i giorni rimanenti di assenza può indicare la causale A al posto di FE per non pagare i contributi.

 

 N.B.:

 - nel caso si scelga di corrispondere il Tfr tramite rateo in paga oraria, al momento della stampa della CU (ex Cud) tale somma non sarà inserita dal programma nell’apposito spazio dedicato al Tfr liquidato nell’anno ma viene inserita all’interno della voce “Retribuzione lorda” e quindi va a formare l'imponibile fiscale annuale, peraltro in linea con le disposizioni della legge di stabilità 2015 le quali prevedono che in caso di pagamento mensile del TFR la tassazione sia quella ordinaria.

 Se comunque il datore preferisce indicare il tfr alla voce “TFR corrisposto” dovrà riportare su tale spazio, se il collaboratore ha paga mensilizzata, l’importo derivante dalla somma delle voci “Rateo Tfr” (presente nel cedolino in alto) di tutti i cedolini dell’anno e sottrarre la stessa cifra dalla voce “Retribuzione lorda”. Se il collaboratore invece ha paga oraria l’importo si ricava dalla moltiplicazione del “Rateo Tfr” per il numero di ore retribuite nell’anno.

 - Si consiglia in caso di pagamento mensile dei ratei di ferie, TFR e 13esima di siglare un accordo ove le parti concordano tale modalità (firmata da entrambe le parti), da conservare in caso di contestazione.

- Si ricorda che anche nel caso di liquidazione delle ferie con rateo mensile, o orario, la collaboratrice ha sempre diritto alla fruizione delle ferie.

In tal caso il datore dovrà indicare la causale FE nell’inserimento mensile per calcolare i relativi contributi ma la retribuzione sarà pari a zero in quanto le ferie vengono già pagate ogni mese.

 

Per continuare nella lettura del manuale può cliccare sotto:

3. Come impostare la paga
   3.1. Trattamento economico
     3.1.1. Paga lorda o netta?
   3.3. Formazione della paga
   3.4. Impostazioni paga avanzate

 

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Indice

Introduzione

1. Dati datore
   1.1. Cancella o nascondi datore
   1.2. Aggiungi nuovo datore

2. Dati colf o badante
   2.1. Dati anagrafici
   2.2. Residenza
   2.3. Data assunzione
   2.4. Inquadramento
   2.5. Orario, scatti, ferie
     2.5.1. Orario settimanale
     2.5.2. Orario sempre variabile
     2.5.3. Scatti di anzianità
     2.5.4. Periodo di prova
     2.5.5. Festività
     2.5.6. Ferie

3. Come impostare la paga
   3.1. Trattamento economico
     3.1.1. Paga lorda o netta?
   3.2. Includi tfr, ferie e 13^
   3.3. Formazione della paga
   3.4. Impostazioni paga avanzate

4. Gestisci colf già assunte
   4.1. Procedura per i meno esperti
   4.2. Procedura per i più esperti

5. Assunzione
   5.1. Lettera di assunzione
   5.2. Comunicazione inps
     5.2.1. Delega
     5.2.2. Codice pin inps
     5.2.3. Modalità comunicazione inps
     5.2.4. Consigli comunicazioni inps
     5.2.5. Differenza pin-codice rapporto
   5.3. Cessione fabbricato/ospitalità
   5.4 Informativa sicurezza
   5.5 Sostituzione collaboratore assente

6. Come fare la busta paga
   6.1 Calendario presenze mensili
     6.1.1. Codici utilizzabili inserimento
     6.1.2. Causali particolari
     6.1.3. Esempi inserimento presenze
   6.2. Calcola busta paga
     6.2.1. Malattia
     6.2.2. Assenza/sospensione
     6.2.3. Maternità
     6.2.4. Infortunio
   6.3. Consigli controllo busta paga
   6.4. Capire la busta paga
   6.5. Cedolino scaricabile dalla colf
     6.5.1. Accesso della colf al sito
   6.6. App Webcolf mobile (solo studi)
     6.6.1. Credenziali per il cliente
     6.6.2. Download e invio presenze
     6.6.3. Verifica inserimento app.
     6.6.4. Invio busta paga app.
     6.6.5. Ricezione busta paga app.

7. Variazioni del contratto

8. Licenziamento con preavviso

9. Licenziamento senza preavviso

10. Dimissioni senza preavviso

11. Dimissioni con preavviso

12. Cessazione tempo determinato

13. Cessazione decesso datore

14. Licenziamento disciplinare

15. Anticipo tfr

16. Tredicesima
   16.1 Busta paga tredicesima

17. Stampe per la denuncia dei redditi
   17.1. Cu (ex cud) colf
   17.2. Contributi deducibili datore
   17.3. Spese detraibili badante Cs/Ds

18. Mav contributi
   18.1. Richiesta massiva mav (studi)
   18.2. Come fare mav online
   18.3. Mav cessazione
   18.4. Contributi Cas.sa colf

19. Copie archivio Webcolf

20. Capire il costo di colf e badanti

21. Verifica la paga di colf e badanti nel caso di vertenza


Appendice
Contratto colf e badanti 2017