Spesso accade che datore di lavoro domestico e il collaboratore domestico concordino una retribuzione netta, oraria o mensile.
Quale paga lorda indicare per raggiungere il netto concordato?
Per impostare una paga lorda tale per cui, al netto dei contributi, si ottenga il netto concordato, si procede nella maschera Trattamento economico che si trova in 1-Assunzione | Inserimento collaboratore domestico. Nella casella in basso "Totale Orario" o in "Totale Mensile", si può notare la paga lorda minima sindacale prevista per l'inquadramento e il livello scelto:

Ad esempio, per una bay sitter o una badante non convivente livello BS, che lavora 25 ore settimanali (5 ore al giorno dal lunedì al venerdì), la paga lorda oraria è di €7,45.
Per capire quindi quale paga impostare si dovrà prima consultare il riepilogo presente a destra:

Tale riepilogo riporta quanto percepito dal collaboratore, sia al netto sia al lordo dei contributi oltre al costo che dovrà essere sostenuto da parte del datore di lavoro, comprensivo dunque anche del valore medio mensile di tutti i ratei (Tfr, ferie e 13esima).
Fondamentale è ora comprendere che la retribuzione netta è data da:
paga lorda - contributi a carico collaboratore = paga netta
Quindi, se ad esempio, con il nostro collaboratore domestico abbiamo concordato una paga netta oraria di €10, si dovrà inserire in "Totale Orario" un lordo tale per cui:
10€ netti + quota contributiva a carico collaboratore che nel suo caso è di €0,33 = totale orario lordo di €10,33

Se, invece, la paga concordata con il proprio collaboratore domestico fosse un mensile di €1200, si dovrà inserire in "Totale Mensile" un lordo tale per cui:
1200€ netti + quota contributiva a carico collaboratore che nel suo caso è di €35,75= totale mensile lordo di €1235,75
Se si è assunto un collaboratore in regime di convivenza con fruizione di vitto e alloggio in natura, dovrà essere selezionato il seguente flag:

In automatico il costo proporrà alla voce "vitto e alloggio" la quota di indennità sostitutiva da corrispondere per i giorni di riposo in cui il collaboratore esce dalla casa del datore di lavoro e non gode del vitto e alloggio in natura. Viene infatti indicata la cifra di €26,64 ottenuta moltiplicando il valore giornaliero di vitto e alloggio (pari a €6,66 per il 2026) per 4 domeniche del mese (nei mesi di 31 giorni che presentano 5 domeniche, la quinta domenica non viene comunque inserita per non eccedere il numero forfettario di 30 giornate).
Se dunque la paga concordata con il proprio collaboratore domestico fosse un mensile di €1200, si dovrà inserire in "Totale Mensile" un lordo tale per cui:
1200€ netti + quota contributiva a carico collaboratore che nel suo caso è di €77,22 - indennità sostitutiva che si corrisponde mensilmente di vitto e alloggio per i giorni di riposi di 26,64€ = totale mensile lordo di €1250,58

Se il collaboratore, durante il giorno di riposo, rimane a casa del datore di lavoro e quindi gode sempre di vitto e alloggio in natura non sarà necessario pagare alcuna indennità sostitutiva, basterà infatti selezionare Trattamento economico | Impostazioni avanzate il flag "Per i conviventi non pagare l'indennità sostitutiva nel giorno di riposo".

Per capire come vengono calcolati i valori dei contributi di riferimento, si può consultare il nostro articolo al seguente link: Calcolo dei contributi Inps di colf o badante.
Seguendo questi passaggi, il lavoratore percepirà mediamente nel mese il netto orario o mensile concordato, dato che i contributi possono varirare ogni mese in base alle ore contributive. Se invece si vuole retribuire il proprio collaboratore non convivente con una paga mensilizzata, e non con la paga oraria standard prevista dal programma, si può selezionare il flag "2.1 - Assegna una paga mensile al collaboratore non convivente" che si trova nella sezione "Impostazioni avanzate" del trattamento economico.
Come impostare una paga netta comprensiva di tutti i ratei?
Altre volte il datore di lavoro e il collaboratore, anche se non si dovrebbe, assumendosi un grosso rischio, si accordano per un periodo di prova "in nero" e poi decidono di regolarizzare il rapporto, verificata la reciproca soddisfazione. Solo che di solito vi era un netto pattuito onnicomprensivo. Come inserire quindi i valori in webcolf per avere, ad esempio, per un livello B, un netto, tutto compreso, pari a 12 euro?
A questo punto diventa utilissima l'intelligenza artificiale. Si può quindi aprire lo spazio per inserire la domanda presente sulla sinistra e chiedere direttamente all'AI di impostare i valori, inserendo la domanda: "Mi imposti la paga in modo che il netto sia pari a 12 euro, compresa 13a, ferie e TFR?"

Se il valore richiesto è almeno pari al minimo sindacale, l'AI inserisce i valori corretti nella maschera utili a raggiungere il netto pattuito. Se quindi è tutto conforme, ricordiamo di salvare i valori impostati dall'agente AI!
