Come si effettua una variazione del contratto di colf o badante? Durante il rapporto di lavoro domestico può essere necessario modificare l'orario di lavoro, il livello di inquadramento, la mansione, la retribuzione o altre condizioni contrattuali.
Con Webcolf il datore di lavoro può gestire le variazioni del contratto attraverso una procedura guidata che permette di aggiornare i dati del rapporto, confrontare i costi prima e dopo la modifica, predisporre la lettera di variazione del contratto e individuare i dati da comunicare all'INPS.
Vediamo passo dopo passo come modificare il contratto di una colf o badante e quali adempimenti effettuare.
Come modificare il contratto di colf e badanti con Webcolf
La funzione di variazione del contratto di Webcolf accompagna il datore di lavoro nelle diverse fasi della modifica. È possibile intervenire sull'inquadramento, sull'orario e sulla retribuzione e, al termine della procedura, predisporre la documentazione necessaria. Cliccando sul menu 2- Cedolini | Variazioni contratto l'utente può gestire in totale autonomia la variazione del proprio rapporto di lavoro domestico.
1. Scegliere il mese di decorrenza della variazione
Per prima cosa è necessario indicare il mese dal quale deve avere effetto la modifica del contratto. La scelta della decorrenza è importante perché Webcolf utilizzerà i nuovi dati per il calcolo dei cedolini a partire dal mese selezionato e per i mesi successivi.
Il programma chiede soltanto il mese e l'anno in quanto la modifica contrattuale va sempre fatta dal 1°giorno del mese, sia in Inps che in Webcolf.
2. Modificare tipo di contratto, mansione o livello di inquadramento
Cliccando su "Prosegui" si apre la schermata dedicata al tipo di contratto e all'inquadramento del lavoratore domestico. La pagina è suddivisa in due sezioni: a sinistra vengono mostrati i dati attuali del rapporto di lavoro, mentre a destra è possibile impostare i nuovi dati.
Da questa schermata è quindi possibile effettuare, quando necessario, la variazione del livello della colf o badante, della mansione o delle altre caratteristiche dell'inquadramento.
In caso di contratto a tempo determinato l'utente, in tale maschera, ha la possibilità di prorogare il contratto (modificando la data di fine rapporto) oppure trasformarlo a tempo indeterminato.
Dopo aver inserito le modifiche è sufficiente cliccare su "Memorizza". Se la variazione non riguarda questa sezione, è possibile passare direttamente alla pagina successiva.

3. Modificare l'orario di lavoro della colf o badante
La schermata successiva permette di effettuare una variazione dell'orario di lavoro della colf o badante. Nella parte sinistra viene visualizzato l'orario attualmente previsto dal contratto, mentre nella parte destra è possibile inserire il nuovo orario.
Una volta apportata la modifica, è necessario cliccare su "Memorizza". Se l'orario non deve essere modificato, è sufficiente scegliere "Pagina successiva".

4. Modificare la retribuzione di colf e badanti
La sezione "Retribuzione" permette di modificare il trattamento economico applicato al rapporto di lavoro domestico. Il datore di lavoro può quindi inserire la nuova paga della colf o badante e, attraverso le impostazioni avanzate, intervenire su ulteriori elementi economici del contratto.
Webcolf permette inoltre di visualizzare e stampare i costi orari e mensili, così da confrontare la situazione precedente con quella successiva alla variazione. Questa funzione è particolarmente utile per conoscere in anticipo come una modifica dell'orario o della retribuzione può incidere sul costo del lavoratore domestico.

5. Stampare la lettera di variazione del contratto
Dopo aver inserito le modifiche, Webcolf predispone automaticamente la lettera di variazione del contratto di lavoro domestico. Il documento riepiloga le nuove condizioni concordate e può essere stampato o inviato tramite e-mail.
La lettera deve essere firmata dalle parti e conservata, in modo da documentare le variazioni concordate nel corso del rapporto di lavoro.

6. Comunicare la variazione del rapporto di lavoro all'INPS
Nell'ultima fase della procedura Webcolf aiuta il datore a gestire la comunicazione della variazione del rapporto di lavoro domestico all'INPS.
Per fare ciò il datore può procedere in tre modi.
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Tramite il Contact Center dell'INPS, (al numero 803.164 da rete fissa e 06.164.164 da rete mobile) fornendo telefonicamente i dati necessari.
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Tramite la procedura telematica di compilazione e invio on-line Inps, cliccando il pulsante COMUNICAZIONE INPS - Accesso con SPID/CIE. Dopo aver selezionato tale tipo di comunicazione, va cliccato il pulsante verde "Apri finestra Inps". Verrà così aperta una finestra aggiuntiva del browser che riporta al sito Inps. Se non si visualizza la finestra aggiuntiva è dovuto al fatto che si hanno i pop-up del browser bloccati e quindi è necessario sbloccarli oppure cambiare browser di navigazione.
a) Se si utilizza lo SPID del datore di lavoro, una volta che si accede alla pagina Inps (selezionando la linguetta SPID e procedendo con l'autenticazione), si deve selezionare a sinistra “Variazione del rapporto di lavoro”, poi nella maschera Inps successiva va selezionato in basso il codice del rapporto di lavoro specifico e infine é necessario cliccare a sinistra "Dati rapporto di lavoro" e poi modificare sulla destra il numero di ore settimanali o la paga.
b) Se si utilizza lo SPID professionale del consulente o commercialista, invece, una volta entrati nella pagina Inps va selezionata sulla sinistra la voce “Variazione del rapporto di lavoro”, indicato il codice fiscale del datore e il codice rapporto e infine é necessario cliccare sul menù a sinistra "Dati rapporto di lavoro" e poi modificare sulla destra il numero di ore settimanali o la paga.
In caso di proroga o trasformazione, una volta entrati in "Variazione rapporto di lavoro", sulla sinistra sono presenti invece gli appositi menù "Trasformazione" e "Proroga". Si consiglia di stampare la ricevuta Inps al termine della comunicazione.
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In caso il datore non sia in possesso dello SPID, si può delegare a Webcolf la comunicazione di variazione selezionando la voce in foto "COMUNICAZIONE INPS-Partnership Webcolf Assindatcolf". Il programma si sposta così nell'apposita maschera in cui caricare i dati e i documenti per delegare Webcolf e Assindatcolf all'elaborazione della pratica come da procedura indicata nel nostro articolo Comunicare la variazione del contratto della colf o badante attraverso Webcolf.

Quando non comunicare all'INPS una variazione del contratto di colf o badante?
Si precisa che non si deve fare alcuna comunicazione all'Inps in questi due casi:
1. si effettui una variazione solo di livello (e non anche di paga). Ad esempio, se modifico il livello da A a B alla mia colf ma mantengo 8 euro di paga.
2. Si effettui una variazione delle ore giornaliere ma non di quelle totali settimanali. Ad esempio la badante continua a fare 54 ore settimanali ma la mezza giornata di riposo non la gode più di sabato ma di giovedì.
Un altro caso particolare è il passaggio dal regime di convivenza al regime di non convivenza e viceversa: il sistema Inps non permette la comunicazione di tale modifica online per via telematica. Nel portale Inps è possibile indicare soltanto che il lavoratore fruisce di vitto e alloggio. Pertanto, in questi casi, il datore potrà soltanto selezionare la voce "Il lavoratore fruisce di vitto e alloggio" mentre per comunicare il cambio di regime di convivenza dovrà recarsi fisicamente presso la sede Inps di competenza per territorio.
In caso di passaggio da non convivente a convivente ricordiamo che è necessario comunicare la cosa anche all'ufficio di pubblica sicurezza entro 48 ore dall'inizio della convivenza. Per maggiori informazioni sulla comunicazione in oggetto consigliamo di leggere il nostro articolo Cessione di fabbricato e dichiarazione di ospitalità per colf e badanti (solo conviventi).
Come funzionano le variazioni già memorizzate in Webcolf?
La modifica viene applicata automaticamente ai cedolini?
Sì. Una volta memorizzata una variazione in una delle sezioni relative a inquadramento, orario o retribuzione, Webcolf utilizza i nuovi dati per il calcolo del cedolino dal mese indicato come decorrenza e per i periodi successivi. Non è quindi necessario completare immediatamente tutte le schermate della procedura perché la modifica venga utilizzata nei calcoli.
Per completare successivamente la procedura è sufficiente rientrare nella funzione delle variazioni e selezionare lo stesso mese: Webcolf mostrerà i dati già memorizzati e consentirà di proseguire con la predisposizione della lettera e con gli eventuali adempimenti INPS.
Dove vengono salvate le modifiche del contratto?
Le variazioni vengono memorizzate negli archivi del rapporto di lavoro relativi a inquadramento, orario e trattamento economico. Selezionando un determinato mese, Webcolf mostra quindi i dati contrattuali corretti e validi per quel periodo, mantenendo una corrispondenza tra i diversi archivi.
Come vedere lo storico delle variazioni del contratto?
Per consultare tutte le modifiche effettuate durante il rapporto di lavoro è possibile accedere al percorso Utilità (icona ingranaggio) → Progressivi elenco variazioni. Utilizzando l'icona della lente è possibile visualizzare esclusivamente i dati che sono stati modificati.
Da quando Webcolf memorizza lo storico delle variazioni?
La funzione di memorizzazione dello storico delle variazioni è attiva dall'11 ottobre 2018. Per i rapporti già presenti nel programma prima di tale data, eventuali modifiche effettuate precedentemente potrebbero quindi non essere disponibili nello storico delle variazioni.
Gestire le variazioni del contratto di colf e badanti con Webcolf
Gestire correttamente una variazione del contratto di lavoro domestico è importante per mantenere aggiornati cedolini, retribuzione, orario e dati del rapporto.
La procedura guidata di Webcolf consente di registrare le modifiche, confrontare i costi prima e dopo la variazione, predisporre la lettera da far firmare alle parti e supportare il datore nella gestione degli eventuali adempimenti verso l'INPS.