Scrivo a nome della badante che ha assistito i miei genitori che, dopo la morte di questi, é andata a lavorare in altra famiglia ma con la quale siamo rimasti in ottimi rapporti. Con il nuovo datore si trova malissimo, pur lavorando di piú di quanto prevede il ccn é comunque sempre pagata in ritardo (anche settimane e mesi).
Attualmente si occupa di due persone di cui una non autosufficiente. Il datore é una di queste ma ad occuparsi del pagamento dello stipendio é il figlio che accampa sempre scuse quando viene sollecitato. Decidesse di andarsene, ancora non gli é stata pagata la tredicesima ed il mese di dicembre, quanto preavviso, sempre che sia necessario darlo viste le inadempienze del datore, deve dare? Ed in che forma?
Puó oggi dire che domani se ne andrá?
Visto che una delle due persone non é autosufficiente oltre ad informare il figlio che lascia il lavoro deve dirlo anche all'asl, forze dell'ordine, etc?
il CCNL non prevede un termine per il pagamento superato il quale il lavoratore ha diritto di dimettersi per giusta causa.
Correttamente, come da lei evidenziato, il problema dell'assistenza di persone non autosufficienti potrebbe però porre un problema di responsabilità.
Il consiglio è quello di mettere in mora l'attuale datore di lavoro mediante un messaggio scritto, anche via whatsapp, del tipo: "Con la presente necessito l'immediato pagamento delle mensilità di novembre (non credo dicembre, in pagamento questi giorni) e la tredicesima. Avverto che in mancanza di riscontro entro 5 giorni, sarò costretta a rassegnare le dimissioni immediate per giusta causa con esonero da ogni responsabilità in ordine all'assistenza in essere."