Colf positiva
- Anonimi
-
Autore della discussione
Buongiorno, sono in questa situazione: la colf è positiva al covid, passate le tre settimane dal primo tampone, le ho chiesto di fare il tampone di uscita. Ast non lo fa più e neanche il medico di base della colf glielo può richiedere. L'ho fatto fare privatamente a mie spese. E' ancora positiva. La colf si dichiara disponibile a tornare a lavorare. Dato che anche l'assistita è positiva in realtà non ci sarebbero problemi di contagio, ma nonostante non mi sento tranquilla. MI sembra assurdo che le indicazioni siano di non considerare contagioso un positivo dopo tre settimane. Cosa mi consigliate di fare? Grazie
da Anonimi
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- FrancescoPierobon
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Buongiorno,
le confermo che la normativa non prevede di ripetere il tampone quando sono superati i 21 giorni e la persona non ha più sintomi.
Comunque essendo già entrambi i soggetti positivi il collaboratore può tornare al lavoro con tutte le protezioni considerato che é la stessa ASL che ha revocato l'obbligo di quarantena.
Cordiali saluti.
le confermo che la normativa non prevede di ripetere il tampone quando sono superati i 21 giorni e la persona non ha più sintomi.
Comunque essendo già entrambi i soggetti positivi il collaboratore può tornare al lavoro con tutte le protezioni considerato che é la stessa ASL che ha revocato l'obbligo di quarantena.
Cordiali saluti.
da FrancescoPierobon
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