COLF CONVIVENTE 15 ORE SETT.LI
- Anonimi
-
Autore della discussione
Buongiorno,
avrei una domanda in merito all'inquadramento di una colf.
La Sig.ra è stata assunta come badante convivente livello BS a 30 ore settimanali (paga base applicata TABELLA B conviventi fino a 30 ore: €607,29).
Ora però la Sig.ra diminuirà il suo orario da 30 ore settimanali a 15 ore settimanali (rimanendo sempre convivente). Le fasce orarie in cui lavorerà NON saranno collocate tra le ore 6 e le ore 14 / le ore 14 e le ore 22 oppure in non più di 3 giorni settimanali, nel limite massimo di 10 ore al giorno.
In questo caso quale diventa la tabella retributiva corretta da applicare?
Grazie
avrei una domanda in merito all'inquadramento di una colf.
La Sig.ra è stata assunta come badante convivente livello BS a 30 ore settimanali (paga base applicata TABELLA B conviventi fino a 30 ore: €607,29).
Ora però la Sig.ra diminuirà il suo orario da 30 ore settimanali a 15 ore settimanali (rimanendo sempre convivente). Le fasce orarie in cui lavorerà NON saranno collocate tra le ore 6 e le ore 14 / le ore 14 e le ore 22 oppure in non più di 3 giorni settimanali, nel limite massimo di 10 ore al giorno.
In questo caso quale diventa la tabella retributiva corretta da applicare?
Grazie
da Anonimi
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- FrancescoPierobon
-
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Buongiorno,
in merito al rapporto di lavoro come convivente part time ridotto, il CCNL all'art. 15 comma 2 stabilisce :"L' orario di lavoro dovrà essere articolato in una delle seguenti tipologie:
a) interamente collocato tra le ore 6.00 e le ore 14.00;
b) interamente collocato tra le ore 14.00 e le ore 22.00;
c) interamente collocato, nel limite massimo di 10 ore al giorno non consecutive, in non più di tre giorni settimanali."
Sebbene questa sia la norma, di prassi, se la collaboratrice concorda una maggiore flessibilità di orario, si possono distribuire le ore settimanali in modo diverso, sempre rispettando la giornata e mezza di riposo settimanale,mantenendo comunque lo stesso tipo di contratto ridotto.
In caso contrario, essendo il contratto di convivenza ordinaria troppo oneroso (nel 2019 per il livello B 809,71 euro), può pensare ad un contratto di non convivenza di 15 ore settimanali.
Cordiali saluti
in merito al rapporto di lavoro come convivente part time ridotto, il CCNL all'art. 15 comma 2 stabilisce :"L' orario di lavoro dovrà essere articolato in una delle seguenti tipologie:
a) interamente collocato tra le ore 6.00 e le ore 14.00;
b) interamente collocato tra le ore 14.00 e le ore 22.00;
c) interamente collocato, nel limite massimo di 10 ore al giorno non consecutive, in non più di tre giorni settimanali."
Sebbene questa sia la norma, di prassi, se la collaboratrice concorda una maggiore flessibilità di orario, si possono distribuire le ore settimanali in modo diverso, sempre rispettando la giornata e mezza di riposo settimanale,mantenendo comunque lo stesso tipo di contratto ridotto.
In caso contrario, essendo il contratto di convivenza ordinaria troppo oneroso (nel 2019 per il livello B 809,71 euro), può pensare ad un contratto di non convivenza di 15 ore settimanali.
Cordiali saluti
da FrancescoPierobon
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