Sapone shampoo per la della badante
- laura-ghelardi
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Lavaggio indumenti personali della badante è stato creato da laura-ghelardi
Posted 8 Anni 7 Mesi fa #7137
Vorrei sapere se esistono riferimenti normativi/di CCNL per verificare se è opponibile alla badante il fatto che lava giornalmente i suoi indumenti (non di lavoro, quelli usati nei giorni di riposo) in casa dell'assistito utilizzando sapone, acqua etc. dell'assistito durante l'orario di lavoro.
La domanda è dovuta al fatto che non svolge i compiti di sua competenza e risponde, a domanda diretta sul perchè non ha fatto una cosa, dicendo che aveva da lavare le sue cose...
Insomma, vorrei sapere se è previsto che lavi i suoi indumenti altrove al di fuori dell'orario di lavoro.
Grazie
La domanda è dovuta al fatto che non svolge i compiti di sua competenza e risponde, a domanda diretta sul perchè non ha fatto una cosa, dicendo che aveva da lavare le sue cose...
Insomma, vorrei sapere se è previsto che lavi i suoi indumenti altrove al di fuori dell'orario di lavoro.
Grazie
da laura-ghelardi
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- FrancescoPierobon
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Risposta da FrancescoPierobon al topic Lavaggio indumenti personali della badante
Posted 8 Anni 6 Mesi fa #7139
Buongiorno,
il collaboratore convivente non ha orari ben delimitati di lavoro come un collaboratore invece ad ore.
Per convivente si intende il collaboratore domestico che nell'effettuare la prestazione lavorativa (che dura la maggior parte della giornata) alterna momenti di lavoro a momenti di pausa e che rimane quindi semplicemente a "disposizione" del datore di lavoro/assistito, magari guardando la tv o ascoltando la radio. Questo in particolar modo se se il collaboratore viene ad esempio assunto a tempo pieno 54 ore.
Se però la collaboratrice non svolge le proprie mansioni in modo corretto o non effettua l'assistenza all'assistito adeguatamente, il datore può valutare una possibile interruzione del rapporto.
Ricordiamo infatti che nel contratto a tempo indeterminato il datore di lavoro domestico può licenziare la collaboratrice quando desidera, anche senza motivazione, purchè sia dato regolare preavviso, lavorato o pagato tramite indennità sostitutiva.
A fronte alle sue richieste e alla indisponibilità della collaboratrice domestica, può valutare il comportamento più opportuno da tenere: un richiamo verbale e una certa tolleranza o se invece la situazione è divenuta insostenibile.
Rimaniamo a disposizione.
Cordiali saluti.
il collaboratore convivente non ha orari ben delimitati di lavoro come un collaboratore invece ad ore.
Per convivente si intende il collaboratore domestico che nell'effettuare la prestazione lavorativa (che dura la maggior parte della giornata) alterna momenti di lavoro a momenti di pausa e che rimane quindi semplicemente a "disposizione" del datore di lavoro/assistito, magari guardando la tv o ascoltando la radio. Questo in particolar modo se se il collaboratore viene ad esempio assunto a tempo pieno 54 ore.
Se però la collaboratrice non svolge le proprie mansioni in modo corretto o non effettua l'assistenza all'assistito adeguatamente, il datore può valutare una possibile interruzione del rapporto.
Ricordiamo infatti che nel contratto a tempo indeterminato il datore di lavoro domestico può licenziare la collaboratrice quando desidera, anche senza motivazione, purchè sia dato regolare preavviso, lavorato o pagato tramite indennità sostitutiva.
A fronte alle sue richieste e alla indisponibilità della collaboratrice domestica, può valutare il comportamento più opportuno da tenere: un richiamo verbale e una certa tolleranza o se invece la situazione è divenuta insostenibile.
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Cordiali saluti.
da FrancescoPierobon
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- Anonimi
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Risposta da Anonimi al topic Lavaggio indumenti personali della badante
Posted 2 Anni 9 Mesi fa #9092Vorrei sapere se esistono riferimenti normativi/di CCNL per verificare se è opponibile alla badante il fatto che lava giornalmente i suoi indumenti (non di lavoro, quelli usati nei giorni di riposo) in casa dell'assistito utilizzando sapone, acqua etc. dell'assistito durante l'orario di lavoro.
La domanda è dovuta al fatto che non svolge i compiti di sua competenza e risponde, a domanda diretta sul perchè non ha fatto una cosa, dicendo che aveva da lavare le sue cose...
Insomma, vorrei sapere se è previsto che lavi i suoi indumenti altrove al di fuori dell'orario di lavoro.
Grazie
da Anonimi
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- Anonimi
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Risposta da Anonimi al topic Lavaggio indumenti personali della badante
Posted 2 Anni 1 Mese fa #9410
Vorrei sapere se esistono riferimenti normativi/di CCNL per verificare se è opponibile alla badante il fatto che lava giornalmente i suoi indumenti (non di lavoro, quelli usati nei giorni di riposo) in casa dell'assistito utilizzando sapone, acqua etc. dell'assistito durante l'orario di lavoro.
La domanda è dovuta al fatto che non svolge i compiti di sua competenza e risponde, a domanda diretta sul perchè non ha fatto una cosa, dicendo che aveva da lavare le sue cose...
Insomma, vorrei sapere se è previsto che lavi i suoi indumenti altrove al di fuori dell'orario di lavoro.
La domanda è dovuta al fatto che non svolge i compiti di sua competenza e risponde, a domanda diretta sul perchè non ha fatto una cosa, dicendo che aveva da lavare le sue cose...
Insomma, vorrei sapere se è previsto che lavi i suoi indumenti altrove al di fuori dell'orario di lavoro.
da Anonimi
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- FrancescoPierobon
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Risposta da FrancescoPierobon al topic Lavaggio indumenti personali della badante
Posted 2 Anni 1 Mese fa #9412
Buongiorno,
lavare i propri documenti personali a casa dell'assistito è un'attività di tipo personale che certamente non costituisce un diritto da parte della lavoratrice domestica e non è prevista dal CCNL quale agevolazione (alla stregua del vitto e alloggio, per capirci).
Quindi il datore di lavoro può chiedere di non rifarlo; a maggior ragione se richiede delle attività la badante non può dire di essere occupata nel lavaggio dei propri indumenti personali, salvo che non sia nelle ore di pausa del primo pomeriggio.
A seguito quanto sopra il datore di lavoro potrebbe riservarsi la valutazione se il rapporto instaurato va mantenuto in essere e se vi sono le condizioni per continuarlo.
Cordiali saluti.
lavare i propri documenti personali a casa dell'assistito è un'attività di tipo personale che certamente non costituisce un diritto da parte della lavoratrice domestica e non è prevista dal CCNL quale agevolazione (alla stregua del vitto e alloggio, per capirci).
Quindi il datore di lavoro può chiedere di non rifarlo; a maggior ragione se richiede delle attività la badante non può dire di essere occupata nel lavaggio dei propri indumenti personali, salvo che non sia nelle ore di pausa del primo pomeriggio.
A seguito quanto sopra il datore di lavoro potrebbe riservarsi la valutazione se il rapporto instaurato va mantenuto in essere e se vi sono le condizioni per continuarlo.
Cordiali saluti.
da FrancescoPierobon
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- Anonimi
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La mia badante esige che io le passi lo shampoo ed il sapone per le sue esigenze. È sempre a chiedere e io a dare, ma vorrei sapere se mi compete perché comincio ad essere stufa delle sue angherie Grazie
da Anonimi
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- FrancescoPierobon
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Risposta da FrancescoPierobon al topic Sapone shampoo per la della badante
Posted 2 Anni 1 Settimana fa #9445
Buonasera,
lo shampoo o il sapone non sono beni che il datore di lavoro è tenuto a fornire per l'utilizzo personale della badante. Sottolineo quanto sopra, il rapporto di lavoro domestico non è caratterizzato da stabilità e se il datore di lavoro giudica le richieste o le condizioni non più interessanti, può decidere di interrompere consegnando una lettera di licenziamento.
Cordiali saluti.
lo shampoo o il sapone non sono beni che il datore di lavoro è tenuto a fornire per l'utilizzo personale della badante. Sottolineo quanto sopra, il rapporto di lavoro domestico non è caratterizzato da stabilità e se il datore di lavoro giudica le richieste o le condizioni non più interessanti, può decidere di interrompere consegnando una lettera di licenziamento.
Cordiali saluti.
da FrancescoPierobon
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anonymous ha scritto: La mia badante esige che io le passi lo shampoo ed il sapone per le sue esigenze. È sempre a chiedere e io a dare, ma vorrei sapere se mi compete perché comincio ad essere stufa delle sue angherie Grazie
Quale sarebbero le angherie? Lo shampoo? Una confezione di shampoo consente 60 lavaggi. Ipotizziamo che la sig.ra arrivi a lavarsi i capelli una volta al giorno: stiamo parlando di 6 confezioni in un anno. Ci sono shampoo in commercio a meno di un euro, significa che il costo che sopporta è di meno di sei euro. All'anno.
Con un sapone di marsiglia, volendo, ci si può lavare per sei mesi.
Si ripigli, per carità.
da Anonimi
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Sono ladre, lavative e ci complicano la vita. A me a lavoro non distribuiscono ne acqua, caffè o altro. Hanno solo pretese!!!;
da Anonimi
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anonymous ha scritto: Sono ladre, lavative e ci complicano la vita. A me a lavoro non distribuiscono ne acqua, caffè o altro. Hanno solo pretese!!!;
Lei, immagino, non lavora in convivenza. Detto questo, ha un'arma potentissima: le LICENZI. Via, raus. Se la persona non è adeguata la può mandar via, senza motivazione alcuna, dall'oggi al domani. Pagando il preavviso, s'intende.
da Anonimi
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- Anonimi
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No le angherie non sono ovviamente lo shampoo, ma altre cose ed allora,se ho diritto lo shampoo per lei non lo vomy. È una questione di principio ovviamente non di soldi. Ci mancherebbe!!!
da Anonimi
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Risposta da Anonimi al topic Lavaggio indumenti personali della badante
Posted 1 Anno 3 Mesi fa #9844
Ma veramente questi sono i vostri problemi?
Se la badante è convivente è ovvio e normale che si lavi e lavi i suoi vestiti dove vive (sí, anche quelli che usa fuori). Non credo che caricare una lavatrice porti via tutto questo tempo, ma se davvero ciò influisce sul lavoro e porta a trascurare l'anziano,se ne parla,se anche questo non porta a soluzioni,ci sono i mezzi per chiudere il rapporto di lavoro.
Ma qui mi sembra che si voglia soltanto fare le pulci su ogni cosa a queste donne che fanno un lavoro difficile e che non vivono certo condizioni idilliache.
Dare l' alloggio, comunque, significa dare un posto dove vivere,il che comporta, nel limite ovviamente del buonsenso e del rispetto, anche il consumo di acqua calda e elettricità.
Assumete persone, non schiave.
Se la badante è convivente è ovvio e normale che si lavi e lavi i suoi vestiti dove vive (sí, anche quelli che usa fuori). Non credo che caricare una lavatrice porti via tutto questo tempo, ma se davvero ciò influisce sul lavoro e porta a trascurare l'anziano,se ne parla,se anche questo non porta a soluzioni,ci sono i mezzi per chiudere il rapporto di lavoro.
Ma qui mi sembra che si voglia soltanto fare le pulci su ogni cosa a queste donne che fanno un lavoro difficile e che non vivono certo condizioni idilliache.
Dare l' alloggio, comunque, significa dare un posto dove vivere,il che comporta, nel limite ovviamente del buonsenso e del rispetto, anche il consumo di acqua calda e elettricità.
Assumete persone, non schiave.
da Anonimi
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- Anonimi
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io comprendo il quesito che ha fatto la perdona relativamente a shampoo e sapone e non è jl non volerlo fornire è il modo nel quale viene chiesto o meglio imposto!!! non sono quelle 3 euro che fanno la differenza ma se ti rivolgi al datore di lavoro in forma dittatoriale a me questo non sta più bene !
da Anonimi
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Risposta da Anonimi al topic Lavaggio indumenti personali della badante
Posted 1 Anno 3 Mesi fa #9874
Grazie ❤
da Anonimi
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- Anonimi
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Io credo che qualsiasi lavoratore si mantenga con i soldi che guadagna, nel caso delle badanti h 24 si crea però una situazione al limite , perché si finisce per mantenere la badante come fosse una figlia a carico, e questo mi sembra inopportuno
da Anonimi
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