sospensione lavoro periodo estivo
- tiziana
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- Messaggi: 69
Buonasera,
gestisco una baby sitter che nel periodo estivo sospende il lavoro, in pratica lei lavora
fino a metà giugno, a luglio usufruisce delle ferie, ad agosto non lavora, per esigenze del datore di lavoro, per poi riprendere a settembre, mi chiedevo come gestire questo mese e mezzo di sospensione, è giusto gestirlo come periodo di aspettativa non retribuita? Considerando che l'aspettativa è richiesta dal dipendente e questa invece è un'esigenza del datore di lavoro è meglio una lettera tra le parti?
Grazie per l'attenzione
Tiziana
gestisco una baby sitter che nel periodo estivo sospende il lavoro, in pratica lei lavora
fino a metà giugno, a luglio usufruisce delle ferie, ad agosto non lavora, per esigenze del datore di lavoro, per poi riprendere a settembre, mi chiedevo come gestire questo mese e mezzo di sospensione, è giusto gestirlo come periodo di aspettativa non retribuita? Considerando che l'aspettativa è richiesta dal dipendente e questa invece è un'esigenza del datore di lavoro è meglio una lettera tra le parti?
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Tiziana
da tiziana
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- Francesco_Pierobon
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Risposta da Francesco_Pierobon al topic Re: sospensione lavoro periodo estivo
Posted 12 Anni 10 Mesi fa #4923
Buongiorno,
le consiglio di concordare un periodo di sospensione mediante un accordo scritto e firmato tra le parti, che non va comunicato obbligatoriamente all'inps.
Poi, dovrebbe comunque rielaborare il cedolino inserendo nel caledario mensile la sigla AD ovvero assenza non retribuita senza maturazione tfr, 13a e ferie.
Al momento del pagamento del mav, dopo, dovrebbe rielaborarlo con webcolf e in automatico il programma le calcolerà i contributi non contando quelli del periodo di sospensione.
Comunque, un modello di dichiarazione di aspettativa lo può trovare al link
www.webcolf.com/notizie-su-lavoro-domestico-e-badanti/sospensione-non-retribuita-del-rapporto.html
Cordiali saluti
le consiglio di concordare un periodo di sospensione mediante un accordo scritto e firmato tra le parti, che non va comunicato obbligatoriamente all'inps.
Poi, dovrebbe comunque rielaborare il cedolino inserendo nel caledario mensile la sigla AD ovvero assenza non retribuita senza maturazione tfr, 13a e ferie.
Al momento del pagamento del mav, dopo, dovrebbe rielaborarlo con webcolf e in automatico il programma le calcolerà i contributi non contando quelli del periodo di sospensione.
Comunque, un modello di dichiarazione di aspettativa lo può trovare al link
www.webcolf.com/notizie-su-lavoro-domestico-e-badanti/sospensione-non-retribuita-del-rapporto.html
Cordiali saluti
da Francesco_Pierobon
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