astensione anticipata per maternità
- dl2012
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buongiorno,
volevo sapere in caso di astensione anticipaa per gravidanza, chi retribuisce la colf?
Qualora la colf non dichiari lo stato di gravidanza, ma si metta in malattia: a qunato gg di malattia ha diritto? chi li retribuisce?
grazie
volevo sapere in caso di astensione anticipaa per gravidanza, chi retribuisce la colf?
Qualora la colf non dichiari lo stato di gravidanza, ma si metta in malattia: a qunato gg di malattia ha diritto? chi li retribuisce?
grazie
da dl2012
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- Francesco_Pierobon
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Risposta da Francesco_Pierobon al topic Re: astensione anticipata per maternità
Posted 13 Anni 5 Mesi fa #4178
Buongiorno,
Nel caso di astensione anticipata, fatta su richiesta del ginecologo e del datore di lavoro, è l'inps che paga la collaboratrice e il datore di lavoro deve solo elaborare i cedolini per mantenere aggiornati i ratei del tfr, 13esima e ferie, indicando nell'inserimento mensile MO per tutti i giorni (lavorativi e non lavorativi comprese le domeniche) di maternità anticipata e di maternità obbligatoria.
Per la procedura di richiesta maternità anticipata clicchi qui:
www.webcolf.com/Notizie-su-lavoro-domestico-e-badanti/formule-domanda-maternita-anticipata-colf.html
Nel caso che la colf sia, invece, solo in malattia nell'inserimento mensile indichi M per tutti i giorni del certificato (domeniche comprese) e il programma le calcola la retribuzione corretta, che va pagata dal datore poichè nè l'inps , nè la cassa colf pagano la malattia.
Al lavoratore spetta la retribuzione globale di fatto per un massimo di 8 ( per anzianità fino a 6 mesi,), 10 (per anzianità da più di 6 mesi a 2 anni), 15 (per anzianità oltre i 2 anni) giorni complessivi nell'anno nella seguente misura:
- fino al 3º giorno consecutivo, il 50% della retribuzione globale di fatto;
- dal 4º giorno in poi, il 100% della retribuzione globale di fatto.
Nei giorni di malattia totali, degli ultimi 12 mesi, vengono contati anche i giorni non lavorativi e le domeniche anche se non retribuiti.
Cordiali saluti
Nel caso di astensione anticipata, fatta su richiesta del ginecologo e del datore di lavoro, è l'inps che paga la collaboratrice e il datore di lavoro deve solo elaborare i cedolini per mantenere aggiornati i ratei del tfr, 13esima e ferie, indicando nell'inserimento mensile MO per tutti i giorni (lavorativi e non lavorativi comprese le domeniche) di maternità anticipata e di maternità obbligatoria.
Per la procedura di richiesta maternità anticipata clicchi qui:
www.webcolf.com/Notizie-su-lavoro-domestico-e-badanti/formule-domanda-maternita-anticipata-colf.html
Nel caso che la colf sia, invece, solo in malattia nell'inserimento mensile indichi M per tutti i giorni del certificato (domeniche comprese) e il programma le calcola la retribuzione corretta, che va pagata dal datore poichè nè l'inps , nè la cassa colf pagano la malattia.
Al lavoratore spetta la retribuzione globale di fatto per un massimo di 8 ( per anzianità fino a 6 mesi,), 10 (per anzianità da più di 6 mesi a 2 anni), 15 (per anzianità oltre i 2 anni) giorni complessivi nell'anno nella seguente misura:
- fino al 3º giorno consecutivo, il 50% della retribuzione globale di fatto;
- dal 4º giorno in poi, il 100% della retribuzione globale di fatto.
Nei giorni di malattia totali, degli ultimi 12 mesi, vengono contati anche i giorni non lavorativi e le domeniche anche se non retribuiti.
Cordiali saluti
Last Edit:13 Anni 5 Mesi fa
da Francesco_Pierobon
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- dl2012
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Offline Autore della discussione
- Messaggi: 2
Grazie mille delle informazioni, non mi è chiaro solo se le giornate di malatia eccedenti i 15 gg di spettanza annuale devono essere retribuiti oppure trattenuti.
Giusto un esempio: nel corso del 2012 la spettanza di malattia è 15 gg. La colf invia un certificato medico di 10 gg (inizio malattia un venerdì) e successivamente un ulteriore certificato di 9 gg (inizio malattia lunedì). In totale quindi si tratta di 18 gg di cui solo 15 gg coperti dalla spettanza. I restanti 3 gg devono essere retribuiti? e se si, al 100%? Inoltre, i 10 gg del primo certificato sono in realtà 6 cadenti di giorni lavorativi, 4 cadenti di sabato e domenica; tutte le giornate partrcipano indistintamente al computo della malattia, ma ovviamente solo quelli cadenti nei gg di lavoro vengono retribuiti secondo la regola dei primi 3 gg al 50% ed i restanti al 100%. Giusto? Sul secondo certificati i giorni da retribuire saranno 5 (15gg di spettanza - 10 gg già consumati), e 2 gg successivi al weekwnd, che ricadono appunto su giorni lavorativi, non vengono retribuiti?
Ringraziandola anticipatamente, cordiali saluti
Giusto un esempio: nel corso del 2012 la spettanza di malattia è 15 gg. La colf invia un certificato medico di 10 gg (inizio malattia un venerdì) e successivamente un ulteriore certificato di 9 gg (inizio malattia lunedì). In totale quindi si tratta di 18 gg di cui solo 15 gg coperti dalla spettanza. I restanti 3 gg devono essere retribuiti? e se si, al 100%? Inoltre, i 10 gg del primo certificato sono in realtà 6 cadenti di giorni lavorativi, 4 cadenti di sabato e domenica; tutte le giornate partrcipano indistintamente al computo della malattia, ma ovviamente solo quelli cadenti nei gg di lavoro vengono retribuiti secondo la regola dei primi 3 gg al 50% ed i restanti al 100%. Giusto? Sul secondo certificati i giorni da retribuire saranno 5 (15gg di spettanza - 10 gg già consumati), e 2 gg successivi al weekwnd, che ricadono appunto su giorni lavorativi, non vengono retribuiti?
Ringraziandola anticipatamente, cordiali saluti
da dl2012
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