Badante per persona non autosufficiente con figlia a carico

  • Triniti
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Badante per persona non autosufficiente con figlia a carico è stato creato da Triniti

Posted 1 Settimana 3 Giorni fa #11109
Buongiorno,
Sono in procinto di assumere una badante in regime di convivenza per mia mamma non autosufficiente. La stessa presenta nello stato di famiglia una figlia di 8 anni a carico. (compare nel permesso di soggiorno provvisorio). Premetto che le condizioni di mia mamma e la casa sono incompatibili con la presenza di una bambina di 8 anni. Ho gia chiarito questa cosa con la ragazza che sembra aver accettato però prima dell assunzione vorrei capire cosa potrebbe comportare un accettazione della residenza della badante a casa di mia mamma. In questo caso la residenza della badante comporterebbe in automatico anche la residenza della minore? E' vero come mi è stato detto(da piu fonti ) che non è possibile rifiutare la presenza della bambina per tutela della genitorialità.?  Ho letto il nuovo ccnl ma nn trovo nulla su questo caso specifico.
Grazie
da Triniti
  • FrancescoPierobon
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Risposta da FrancescoPierobon al topic Badante per persona non autosufficiente con figlia a carico

Posted 6 Giorni 22 Ore fa #11110
Buongiorno,

farei innanzitutto una precisazione sulla differenza tra residenza e domicilio: 
1) La residenza è il luogo in cui la persona ha la propria abituale dimora, cioè vive stabilmente, a prescindere dal dato formale anagrafico. 
2) Il domicilio è il luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale dei propri affari e interessi, comprendendo non solo quelli economici, ma anche le relazioni morali, sociali e familiari. È caratterizzato da un elemento oggettivo (centro di attività e interessi) e da un elemento soggettivo (intenzione di fissare lì il centro delle proprie relazioni). 1

Quindi il minore ha il domicilio dei genitori ma il domicilio del minore non è un mero riflesso automatico di quello dei genitori: va inteso come luogo in cui il minore ha il centro delle proprie relazioni familiari, morali e sociali.

L’iscrizione anagrafica della badante produce effetti soprattutto in ambito amministrativo e fiscale (residenza civile e, di regola, fiscale) ma non crea di per sé diritti di godimento sull’immobile oltre quelli derivanti dal rapporto di lavoro e dagli accordi col datore. Le regole generali su residenza e domicilio indicano che la residenza è un dato personale, collegato alla dimora abituale del singolo; non è automatico che il trasferimento di residenza di un genitore comporti automaticamente il trasferimento di residenza del figlio, in assenza di effettiva convivenza in quel luogo. 
Anche la nozione di domicilio del minore come luogo del centro dei suoi interessi esclude un automatismo meramente formale legato allo stato di famiglia del genitore. 

Quindi se la bambina di 8 anni non vive stabilmente nell’abitazione dell’assistita, non vi sono basi, alla luce dei principi generali, per un automatico trasferimento della sua residenza anagrafica in quel luogo solo perché la madre vi fissa la propria residenza.
 
L’alloggio presso la casa dell’assistita fornito alla badante è e rimane un bene del datore, concesso al lavoratore per ragioni esclusivamente funzionali al rapporto di lavoro (assistenza continuativa, disponibilità h24, ecc.). Non sono a conoscneza di disposizioni che impongano al datore di lavoro di accettare la convivenza stabile di familiari del lavoratore (inclusi i figli minori) nell’alloggio di servizio. La logica del rapporto (alloggio come accessorio funzionale alla prestazione) permettono e consigliano la possibilità per il datore di vietare l’ospitalità stabile di terzi che inciderebbe sull’organizzazione dell’assistenza e sulla sicurezza/compatibilità dell’abitazione.

In sintesi quindi la residenza anagrafica della badante presso la casa dell’assistita non trascina automaticamente la residenza della figlia di 8 anni e la bambina può mantenere una residenza diversa, presso altro familiare o altra abitazione idonea. Si ritiene opportuno, da parte del datore di lavoro, vietare la presenza di altre persone nell’alloggio di servizio come divieto generale, motivato da ragioni di sicurezza e di spazio nella lettera di assunzione, quale clausola essenziale del contratto.
 
Last Edit:6 Giorni 21 Ore fa da FrancescoPierobon
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Risposta da Anonimi al topic Badante per persona non autosufficiente con figlia a carico

Posted 6 Giorni 21 Ore fa #11111
Il fatto e‘ che la bambina nn ha residenza in Italia così come la madre … Ho chiesto in anagrafe e sembra che dovendo dare la residenza alla madre ( nn ha altra residenza in Italia) in automatico segue la bambina … E lì verrebbe rischia di venire fuori una storia senza fine … 😒… A dire il vero sono preoccupato .. 
da Anonimi
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Risposta da FrancescoPierobon al topic Badante per persona non autosufficiente con figlia a carico

Posted 3 Giorni 14 Ore fa #11115
Il passaggio successivo è capire dove risiede normalmente la bambina (vi sono degli zii, dei parenti, altri). Se non si può determinare un domicilio, il problema potrebbe essere reale.
da FrancescoPierobon
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Risposta da Anonimi al topic Badante per persona non autosufficiente con figlia a carico

Posted 2 Giorni 18 Ore fa #11117
E' questo diviene un altro problema per la legge della privacy.... Posso richiedere qualche documento sulla effettiva residenza della bambina.? Che poi a rigor di logica se sul permesso della madre è indicato un domicilio (nemmeno una residenza) fittizio se ne deduce che anche la figlia non abbia  residenza assegnata....
da Anonimi
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