Calcolo online costo colf e badanti

Calcola online il costo della tua colf o badante inserendo in modo semplice i dati nella nuova maschera migliorata:

Calcola il costo della tua colf o badante ora!

Abbiamo aggiornato la maschera del calcolo del costo migliorando la grafica oltre a renderla più semplice e chiara.
Sarà possibile calcolare anche il costo di un collaboratore assunto a tempo determinato, inserire facilmente la paga concordata oltre al fatto che la pagina è completamente reponsive, consultabile cioè anche con tablet o altri dispositivi mobili.

Grazie ad un semplice e chiaro aiuto alla compilazione potrai calcolare in pochi passaggi il costo del tuo collaboratore generando una stampa come questa:
Prospetto Costo Webcolf

FASE 1: INSERISCI L'ORARIO DI LAVORO

Inserire orario lavoro

  • In caso di collaboratore convivente l'orario massimo è 54 ore: 10 dal lunedì al venerdì, 4 il sabato, con riposo per mezza giornata che normalmente coincide con il sabato e l'intera giornata di domenica.
  • Per un non convivente le ore massime sono 40 e il giorno di riposo è, salvo eccezioni, la domenica.
  • Puoi applicare il contratto di convivenza part-time 30 ore se il collaboratore lavora fino al massimo di 30 ore settimanali, in genere distribuite in 5 ore dal lunedì al sabato. Il collaboratore è un convivente inquadrato ai livelli B-BS-C.
  • Nel caso di contratto esclusivamente di presenza o di assistenza notturna le ore sono 9 dal lunedì al sabato.
  • Nel caso di un contratto solo per i fine settimana, c.d. "contratto sostituzione riposi", inserisci le ore lavorate nei week-end. Ricorda che tale contratto è stipulabile solo in presenza di un inquadramento CS o DS.

FASE 2: INSERISCI LE CONDIZIONI DEL RAPPORTO

Inserire condizioni rapporto

a. Seleziona la tipologia contrattuale

Tipologia contrattuale

1. Per il non covivente la retribuzione è oraria.

2. Per il convivente la retribuzione è mensilizzata.

Precisazioni sul significato di convivenza.

Nel rapporto di lavoro domestico il termine convivenza sta a significare la modalità di prestazione dell'attività lavorativa basata sull'alternanza di momenti di lavoro e di riposo. Per avere un rapporto di convivenza non serve che la collaboratrice mangi e dorma necessariamente presso l'abitazione dell'assistito. Solitamente:

- se il collaboratore vive la maggior parte della giornata a casa dell'assistito, si stipulano contratti in regime di convivenza e con paga mensilizzata e poi:

  • se il collaboratore mangia e dorme dal datore significa che il vitto e l'alloggio vengono corrisposti in natura;
  • se il collaboratore non mangia e non dorme dal datore, il vitto e l'alloggio verranno corrisposti tramite indennità sostitutiva.

- Se il collaboratore svolge solo alcune ore settimanali (in genere max 25) non mangiando e non dormendo dal datore, si stipulano contratti in regime di non convivenza e si retribuisce il collaboratore con paga oraria.

Residenza sì o residenza no?

Vi è la possibilità di stipulare un contratto in regime di convivenza dando solo ospitalità e non la residenza al collaboratore. Va però sottolineato che il lavoratore domestico, per essere assunto deve comunque avere una residenza, al di là del fatto che questa coincida o meno con quella del datore di lavoro. Solo nel caso in cui il collaboratore non abbia alcuna altra residenza, allora il datore, per poter procedere all'assunzione, sarà tenuto a concederla.

3. Applica il contratto di convivenza part-time 30 ore se il collaboratore è un convivente inquadrato ai livelli B-BS-C.

4. Stipula un contratto di assistenza notturna se l'assistito abbisogna di cure e sorveglianza costanti per tutta la notte. Il collaboratore va assunto in regime di convivenza, 54 ore che possono essere distrubuite nell'arco della settimana, fermo restando il giorno di riposo. Il collaboratore presta un lavoro di assistenza continuativo durante tutta la notte che gli impedisce il riposo. La collocazione temporale della prestazione è ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.

5. Con la presenza notturna il collaboratore è chiamato a svolgere prestazioni esclusivamente d'attesa. ll collaboratore va assunto in regime di convivenza, 54 ore che possono essere distribuite nell'arco della settimana, fermo restando il giorno di riposo. Vi è l'obbligo di consentire al lavoratore il completo riposo notturno in un alloggio idoneo. La collocazione temporale della prestazione é ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00.

Contratto di esclusiva presenza notturna

Il contratto di esclusiva presenza notturna serve al datore che voglia assumere il collaboratore esclusivamente per garantire la presenza notturna, in assenza di altro collaboratore diurno assunto in regime di convivenza.

Normale contratto di convivenza

Nel caso invece di un collaboratore diurno 54 ore assunto in regime di convivenza, la presenza notturna del lavoratore è già insita nel contratto e nella paga già corrisposta. Si ribadisce che la presenza notturna prevede prestazioni esclusivamente d'attesa e solo in casi sporadici, l'assistenza da parte del collaboratore nel caso in cui l'assistito ne abbia necessità durante la notte (fermo restando l'obbligo di consentire al lavoratore il completo riposo). La necessità di cure e sorveglianza durante la notte non deve quindi mai tramutarsi in una costante, altrimenti si vedrà necessaria la stipula di un apposito contratto di assistenza notturna.

6. Assumi come "sostituto Cs o Ds nei weekend" il collaboratore che lavora esclusivamente durante i riposi di quello principale (in genere nella mezza giornata di sabato e la domenica). Il sostituto riposi va assunto in regime di non convivenza.

b. Scegli il livello di inquadramento

livello inquadramento

Il collaboratore va inquadrato in base alle mansioni prevalenti.

  • A- Pulizie
  • AS- Baby sitter
  • B- Pulizie, stiro, cucina
  • BS- Assistenza a persone autosufficienti
  • C- Collaboratori specializzati, cuochi
  • CS- Assistenza persone non autosufficienti senza un diploma specifico
  • D- Amministratori, governanti
  • DS- Assistenza persone non autosufficienti con diploma specifico

Persona autosufficiente

Il soggetto in grado di compiere le più importanti attività relative alla cura della propria persona e della vita sociale.

Persona non autosufficiente

Il soggetto incapace di svolgere almeno una di queste attività: assunzione di alimenti, espletamento delle funzioni fisiologiche e dell'igiene personale, deambulazione, indossare indumenti e in ogni caso, il soggetto che necessiti di sorveglianza continua.

Diploma specifico

Per collaboratore in possesso di un diploma specifico va inteso un collaboratore che ha ricevuto una formazione (in Italia o all'estero), nel campo relativo alla propria mansione, di minimo 500 ore e un diploma di attestazione.

c. Stabilisci la paga

Inserire paga

Se il campo relativo alla paga viene lasciato vuoto, il simulatore applicherà in automatico la paga base contrattuale, prevista per il livello selezionato nell'anno in corso. Se invece si è concordato col collaboratore un importo superiore al minimo sindacale, sarà necessario specificare tale valore: puoi inserire sia un valore orario che mensile, il programma poi lo riproporziona in automatico in base alle altre condizioni scelte. Si ricorda che la paga può essere solo superiore e mai inferiore al minimo sindacale.

d. Indica eventuali condizioni particolari del rapporto

Condizioni particolari

Se vuoi che la paga sia netta poni la spunta alla voce "non trattenere i contributi a carico del lavoratore". Così facendo i contributi non verranno trattenuti dallo stipendio corrisposto ma saranno pagati interamente dal datore di lavoro.

Se hai assunto un collaboratore in regime di convivenza ma non gli corrispondi il vitto e alloggio in natura, poni la spunta alla voce "indennità sostitutiva di vitto e alloggio". Il tuo collaboratore ne ha diritto in più, oltre alla retribuzione.

Se hai deciso di assumere il collaboratore a termine poni la spunta alla voce "a tempo determinato". L'assunzione a tempo determinato è economicamente svantaggiosa in termini di contributi (più alti rispetto al tempo indeterminato). Viene consigliata solo per i casi di sostituzione (per ferie, malattia, maternità), dove i contributi sono gli stessi del tempo indeterminato.

Il prospetto del costo così elaborato mostrerà la sezione lavoratore e la sezione datore.

NELLA SEZIONE LAVORATORE

Costo lavoratore colf

Viene indicato:

- LA PAGA LORDA;

- I CONTRIBUTI A CARICO COLLABORATORE (se si trattengono in busta paga);

- PAGA NETTA (paga lorda - contributi).

NELLA SEZIONE DATORE DI LAVORO

Parte datore

Viene indicato il COSTO TOTALE che è il costo ipotetico mensile che il datore dovrà sostenere, comprensivo dei contributi per la sua quota e dei ratei ferie, tfr e 13esima che matura il collaboratore.

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