Formulario - Licenziamento disciplinare

Se il lavoratore si rende responsabile di una condotta così grave da non consentire la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto di lavoro domestico, per il datore di lavoro è possibile recedere per giusta causa, senza corrispondere il mancato preavviso.

Considerato che il rapporto domestico è caratterizzato dalla libera recedibilità, ciò non significa, comunque che non si applichino le procedure previste dall'art. 7 della L. 300, come confermato dalla sentenza della Cassazione n. 4598 del 17.05.1996. Se il datore di lavoro non rispetta infatti la procedura il licenziamento risulta ugualmente valido tuttavia le conseguenze saranno quelle di perdere il diritto a non corrispondere l'indennità di mancato preavviso.

Per porre in essere quindi un licenziamento disciplinare bisogna contestare il fatto avvenuto al lavoratore con raccomandata A/R o consegnata a mano, in grado di dare certezza del momento in cui il lavoratore ha ricevuto la contestazione. Trascorsi poi 5 giorni dalla consegna della contestazione il datore di lavoro deve far seguire una seconda raccomandata dove viene elevato il provvedimento disciplinare che può costituire in un richiamo scritto, multa, sospensione e, come si diceva, nei casi particolarmente gravi, in un licenziamento.

Inseriamo quindi una bozza di contestazione disciplinare per assenza ingiustificata e la seconda lettera di licenziamento.

Nome datore di lavoro

 Raccomandata a mano                                            Nome lavoratore domestico

 ..............................., ........................

 

OGGETTO: Contestazione disciplinare.

Con la presente siamo spiacenti di doverLe contestare l'assenza ingiustificata fatta registrare per i giorni 12.13.14.15.16.17.19.20.21.22 luglio 2010.

Per quanto sopra siamo costretti a chiederLe giustificazioni entro 5 gg. dal ricevimento della presente, a norma dell'art. 7 della L. 300 / 1970.

Con distinti saluti."

passati i 5 giorni (di calendario) dal momento in cui il lavoratore/trice ha ricevuto la lettera di contestazione, si fa seguire il provvedimento disciplinare che ha questa forma:

"Nome datore di lavoro

 Raccomandata a mano                                            Nome lavoratore domestico

 ..............................., ........................

 

OGGETTO: Provvedimento disciplinare.

Con la presente facciamo seguito alla ns. del .................., il cui contenuto si intende qui integralmente riportato, per constatare che non ha fornito alcuna giustificazione, nè si è ripresentato al lavoro.

Per quanto sopra siamo quindi costretti a sanzionarla con il provvedimento disciplinare del licenziamento senza preavviso che avrà effetto dalla data della presente.

Precisiamo che con l'ultima busta paga del mese di ..............., le verranno corrisposte tutte le sue indennità di fine rapporto oltre ai ratei accessori maturati e non ancora liquidati

Con distinti saluti."

Festività 17 marzo e 25 aprile 2011

 

Quest'anno le festività nazionali hanno delle particolarità:

1) è stata istituita, solo per l'anno 2011, la festa nazionale per la ricorrenza del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, da celebrarsi il 17 marzo;

2) il 25 aprile cade sia la festività nazionale della liberazione sia la festa religiosa del lunedì dell'Angelo.

1) Il consiglio dei ministri, in data 18.2.2011 (vedi testo sotto), ha emanato un decreto legge con il quale ha precisato che per la festività del 150° dell'Unità d'Italia troveranno applicazione gli effetti economici e gli istituti giuridici e contrattuali per la festività del 4 novembre (al fine di non gravare in termini di costi legati alla festività al sistema produttivo).

Il CCNL lavoratori domestici prevede tuttavia che "Le giornate che hanno cessato di essere considerate festive agli effetti civili, ai sensi della legge 5 marzo 1977, n. 54, sono state compensate mediante il riconoscimento al lavoratore del godimento dell'intera giornata nelle festività di cui al comma 1" dove al comma 1 sono riepilogate in maniera puntuale le festività da riconoscere e dall'elenco è esclusa la festività del 4 novembre. Da qui dovrebbe sembrare logico affermare che il 17 marzo potrà essere riconosciuta come giornata di riposo ma potrà non essere retribuita.

Allo scopo webcolf esporrà F0 (festività non retribuita).

2) La festività del 25 aprile concidente con la festività religiosa del lunedi dell'Angelo comporta l'applicazione del seguente trattamento economico, in virtù di quanto previsto anche dalla giurisprudenza (vedasi cass. 23 giugno 2006, n. 14643):

- lavoratori retribuiti con paga mensile: spetta l'intera retribuzione mensile più un'ulteriore giornata retribuita;

- lavoratori retribuiti ad ore: spettano due giornate di retribuzione globale di fatto.

Maggiori informazioni si possono trovare sul forum di questo stesso sito, in particolare a questa discussione:

http://www.webcolf.com/WebColf-Programma/1983-festivita-17-marzo-e-25-aprile.html 

 


 

Testo decreto legge:

"IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

Visto l'articolo 7-bis del decreto-legge 30 aprile 2010, n. 64, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2010, n. 100, che ha dichiarato festa nazionale il giorno 17 marzo 2011, ricorrenza del 150° anniversario della proclamazione dell'Unità d'Italia;

Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di assicurare la dovuta solennità e la massima partecipazione dei cittadini dichiarando il 17 marzo 2011 giorno festivo a tutti gli effetti civili, senza peraltro che ne derivino nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e a carico delle imprese private;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 18 febbraio 2011;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri della difesa e dell'istruzione, dell'università e della ricerca;

Emana

il seguente decreto-legge:

 

Art. 1

1. Limitatamente all'anno 2011, il giorno 17 marzo è considerato giorno festivo ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 27 maggio 1949, n. 260.

2. Al fine di evitare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e delle imprese private, derivanti da quanto disposto nel comma 1, per il solo anno 2011 gli effetti economici e gli istituti giuridici e contrattuali previsti per la festività soppressa del 4 novembre non si applicano a tale ricorrenza ma, in sostituzione, alla festa nazionale per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia proclamata per il 17 marzo 2011.

3. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

 

Art. 2

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.

 

Detassazione straordinari e premi 2011

 

L'Agenzia delle Entrate, con la circolare 3/2011, ha chiarito che i datori di lavoro possono detassare lo straordinario, turni e i premi purchè vi sia un accordo sindacale di secondo livello che confermi che tali somme hanno lo scopo di migliorare l'efficienza, la redditività, l'innovazione organizzativa.

Di fatto, quindi, l'Agenzia delle Entrate esclude l'applicazione dello straordinario agevolato a colf e badanti, considerata la quasi impossibilità di effettuare un accordo sindacale per la detassazione di tali somme (salvo intervenga, a livello collettivo, un accordo di settore).

Webcolf continua ad immagazzinare la quota di premi e straordinario erogata nel corso del 2011 (e continua a mantenere la riga nel CUD sostitutivo). A seguito della circolare, tuttavia, la riga espositiva nel cedolino paga non viene più mostrata per tutti i cedolini calcolati a partire dal 02.03.2011.


Nuove modalità di pagamento dei contributi 2011

 

Con la circolare n. 49 del 11.03.2011 l'INPS comunica le nuove modalità di pagamento dei contributi INPS già a partire dal 1° trimestre 2011: tramite un bollettino MAV che permetterà il pagamento presso gli istituti bancari.

L'INPS provvederà all'invio in questi giorni dei bollettini MAV preimpostati per i primi due trimestri 2011.

Sotto, la circolare completa:


Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici
Direzione Centrale Organizzazione
Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali
Roma, 11/03/2011
Circolare n. 49
Ai Dirigenti centrali e periferici
Ai Direttori delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
   periferici dei Rami professionali
Al Coordinatore generale Medico legale e
   Dirigenti Medici

e, per conoscenza,

Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
   di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
   per l'accertamento e la riscossione
   dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Ai Presidenti dei Comitati provinciali

Allegati n.1

OGGETTO:

Lavoratori domestici. Nuove modalità di presentazione  della comunicazione obbligatoria di assunzione e della comunicazione obbligatoria di trasformazione, proroga e cessazione del rapporto di lavoro domestico.

Utilizzo del canale telematico dal 1/04/2011.

Modalità di pagamento dei contributi dei lavoratori domestici.

SOMMARIO:

1.   Premessa

 

2.  Presentazione  della comunicazione obbligatoria di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico direttamente dal cittadino tramite WEB

     2.1 Iscrizione rapporto di lavoro

     2.2 Variazione del rapporto di lavoro                         

3.  Presentazione  della comunicazione obbligatoria di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico tramite  intermediari

4.  Presentazione  della comunicazione obbligatoria di assunzione,    trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico tramite  Contact Center

5. Adempimenti per le Sedi

6. Istruzioni procedurali

7.   Modalità di pagamento dei contributi

8. Attestazione del pagamento per il lavoratore domestico

9. Chiusura dei conti correnti postali

10. Istruzioni contabili

 

1.   Premessa

Con circolare n.169 del 31.12.2010 sono state fornite le disposizioni attuative della determinazione del Presidente dell’Istituto n° 75 del 30 luglio 2010 “Estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dall’INPS ai cittadini”  che prevede  dall’ 01/01/2011, pur con la necessaria gradualità in ragione della complessità del processo, l’utilizzo esclusivo del canale telematico per la presentazione delle principali domande di prestazioni/servizi, come stabilito dal decreto legge 31 maggio 2010, n. 78,  convertito, con modificazioni, in legge 30 luglio 2010 n. 122.

In relazione a quanto sopra si comunica che a partire dal 1° aprile 2011 la presentazione delle comunicazioni obbligatorie di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico dovrà avvenire attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB -  servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact Center Multicanale  - numero verde  803164
  • Intermediari dell’Istituto – attraverso i servizi telematici offerti agli stessi.

Pertanto solo fino al 31.3.2011 i moduli cartacei SC38 COLD ASS, e SC39 COLD VAR potranno essere  presentati direttamente o inviati per posta (a tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante o del servizio corriere utilizzato) ed essere acquisiti dalle Sedi con la procedura presente in Intranet per la “Gestione Lavoratori Domestici”.

Per facilitare l’utente nella predisposizione della comunicazione telematica sono stati previsti nella fase di acquisizione un insieme di controlli sulla correttezza e coerenza dei dati inseriti con l’obiettivo  di assicurarne la qualità anche ai fini della corretta e tempestiva trasmissione della comunicazione agli altri Enti nei cui confronti ha efficacia.

 Si forniscono quindi  di seguito le istruzioni sui servizi telematizzati al cittadino in materia di iscrizione e variazione di rapporto di lavoro domestico.

2.          Presentazione  della comunicazione obbligatoria di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico direttamente dal cittadino tramite WEB 

Il servizio è disponibile sul sito internet dell’Istituto www.inps.it, nella sezione SERVIZI ONLINE attraverso il seguente percorso: Al servizio del cittadino – Autenticazione con PIN/Autenticazione con CNS – Servizi rapporto di lavoro domestico – Iscrizione rapporto di lavoro/Variazione rapporto.

Si ricorda che, ai sensi delle norme vigenti,  i termini di presentazione sono:

-       per la comunicazione di assunzione, entro le ore 24 del giorno antecedente l’inizio del rapporto di lavoro (art. 9 bis, comma 2, D.L. 510/96 convertito con modificazioni dalla L. 608/96, come modificato dall’art. 1, comma 1180, L. 296/06);

-       per la comunicazione di trasformazione, proroga e cessazione, entro 5 giorni dall’evento (art.4 bis D. Lgs  181/00 e art. 21, L. 264/49 come modificato dall’art.6, comma 3, D.Lgs  297/2002).

Nel caso di omessa o ritardata presentazione della comunicazione sono previste sanzioni amministrative,  comminate  dall’ Ispettorato  del  Lavoro, da € 100,00 a  € 500,00 per ciascun lavoratore interessato (art. 19, comma 3, D.Lgs. 276/03) .

Di seguito si dettaglia l’articolazione del servizio:

2.1 - Iscrizione rapporto di lavoro

Questa sezione consente di compilare la denuncia di iscrizione di rapporto di lavoro domestico e di procedere all’invio vero e proprio.

Una volta inviata la domanda sarà possibile stampare la ricevuta di presentazione, sulla quale sono riportati tutti i dati inseriti dal cittadino, il numero attribuito dall’Istituto quale codice del rapporto e la data di invio.

Trattandosi di modello telematico non dovrà essere presentato all’Istituto.

Le informazioni richieste riguardano i dati anagrafici e di residenza del datore di lavoro e del lavoratore nonché elementi costitutivi del rapporto di lavoro. Al termine del corretto inserimento dei dati il rapporto di lavoro viene direttamente inserito negli archivi di gestione dell’INPS, viene trasmessa la comunicazione ai Servizi per l’Impiego, all’INAIL ed alla prefettura-ufficio territoriale del Governo e viene spedita la lettera di accoglimento al datore di lavoro con le istruzioni relative al pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali. 

Si comunica che, in base alle norme vigenti,  la procedura informatica, dandone apposito avviso,  non accetta comunicazioni di  rapporto di lavoro tra coniugi, salvo il caso di invalidità  riconosciuta con indennità di accompagnamento al coniuge datore di lavoro. Inoltre si fa presente che tra parenti o affini entro il terzo grado il rapporto di lavoro è soggetto all’onere della prova (art. 1,  comma 3,  DPR 1403/71) non dovuto nel caso in cui al datore di lavoro , parente o affine , sia stato riconosciuto il diritto all’indennità di accompagnamento già citata.

Le Sedi quindi potranno effettuare i controlli previsti ex art. 71, D.Lgs  445/00, come da richiamo indicato nella dichiarazione di responsabilità  ex art. 76, D.Lgs 445/00, contenuta nella comunicazione, anche su tali condizioni.

Si precisa infine che l’annullamento di una  denuncia di assunzione è consentito entro 5 giorni dalla data indicata quale inizio del rapporto di lavoro; superato detto termine, dovrà essere comunicata la cessazione, secondo le modalità riportate nel paragrafo successivo.

2.2   - Variazione del rapporto di lavoro

La procedura telematica consente l’inoltro delle variazioni che sono strettamente oggetto di obbligo di comunicazione, in ottemperanza alle norme vigenti in materia e  interessano:

-      la proroga del termine del rapporto di lavoro inizialmente dichiarato nella dichiarazione di iscrizione;

-      la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato;

-      la cessazione del rapporto di lavoro.

Si precisa che le ulteriori informazioni delle quali è possibile comunicare la variazione  – indirizzo, orario di lavoro, retribuzione ecc…- sono necessarie per il corretto adempimento degli obblighi cui è tenuto il datore di lavoro nei riguardi dell’ INPS. In particolare è onere del datore di lavoro comunicare  le variazioni di orario di lavoro e/o di retribuzione, che saranno stabilmente acquisite in relazione al rapporto di lavoro dichiarato, fino a nuova comunicazione in merito.

L’aggiornamento di tali dati è tra l’altro indispensabile per il calcolo corretto dei contributi da versare, indipendentemente dalla modalità di pagamento che il datore di lavoro dovesse scegliere.

Tutte le variazioni comunicate sono definitivamente acquisite nell’archivio dell’INPS.

Per facilitare l’utente nella predisposizione della comunicazione, ne è stata prevista la precompilazione in base ai  dati già in possesso dell’Istituto.

Effettuata l’autenticazione, il servizio on line  propone:

- l’elenco dei rapporti di lavoro attivi per la selezione del rapporto da variare.

Successivamente, il servizio on line propone percorsi alternativi guidati in relazione alla variazione che si intende effettuare tra le seguenti:

-         Variazione di indirizzi;

-         Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato;

-         Proroga della scadenza di un rapporto di lavoro a tempo determinato;

-         Cessazione del rapporto di lavoro;

-         Annullamento di un rapporto di lavoro non istaurato entro cinque giorni dalla data di assunzione precedentemente comunicata;

-         Variazioni di altri dati dichiarati al momento dell’assunzione.

Il servizio on line provvede:

-      alla precompilazione dei campi nel caso in cui le informazioni siano già in  possesso dell’Istituto;

-      alla convalida dei dati relativi ai codici fiscali immessi.

A conclusione dell’operazione il servizio on line  rende disponibile una agevole modalità per la produzione della copia della comunicazione effettuata e per la sua conservazione.

Tutte le variazioni hanno effetto dalla conclusione con esito positivo del servizio on line  ad eccezione delle variazioni relative ad orario e retribuzione per le quali deve essere indicata una data di decorrenza.

Le variazioni riguardanti orario e retribuzione sono soggette ad un limite massimo complessivo di due comunicazioni al trimestre, mentre non vi sono limiti per tutte le altre comunicazioni che non hanno effetto sul calcolo dei contributi da versare.

E’ comunque sempre possibile al momento del pagamento , secondo le modalità indicate al paragrafo 7, variare senza limitazioni i dati relativi ad orario e retribuzione per ottenere il conseguente calcolo dei contributi dovuti.

Dette variazioni non saranno però acquisite  stabilmente nell’archivio INPS.

Gli operatori del Contact Center  ( numero verde  803.164 attivo dal lunedì al venerdì ore 8-20 ed il sabato  ore 8-14 ) forniranno inoltre tutte le informazioni e l’assistenza  ai cittadini che utilizzano il canale web di cui al presente paragrafo.

3.          Presentazione  della comunicazione obbligatoria di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico tramite intermediari 

Il servizio è disponibile anche per il richiedente intermediario abilitato ai sensi dell’ art. 1, L. 12/79 e per le associazioni sindacali abilitate ai sensi dell’art. 4 bis, comma 8,  D.lgs 181/ 2000 (articolo aggiunto dall’art. 6,  D.Lgs.  297/2002),  con le funzioni che consentono la trasmissione telematica delle domande.

I consulenti e i liberi professionisti abilitati possono accedere seguendo il seguente percorso:

- Servizi on line/Per tipologia di utente/Aziende, consulenti e professionisti/Lavoratori domestici.

I rappresentanti delle associazioni sindacali dei datori di lavoro domestico  possono avere accesso ai servizi di comunicazione del rapporto di lavoro domestico sul sito dell’Istituto www.inps.it seguendo il percorso:
- Servizi on line/Per tipologia di utente/Associazioni datori di lavoro domestico.

Per l’accesso al servizio è sempre richiesta l’autenticazione tramite PIN, rilasciato dall’Istituto, CNS (Carta Nazionale dei Servizi), rilasciata da una Pubblica Amministrazione ai sensi del DPR 117/04 o mediante altro dispositivo (smart card, chiavetta USB) contenente ”certificato digitale di autenticazione personale” rilasciato da apposito ente certificatore rispondente agli standard definiti per la CNS.

Effettuata l’autenticazione, l’intermediario potrà procedere alla comunicazione di assunzione oppure dovrà indicare il codice del rapporto di lavoro sul quale intende intervenire per le variazioni.

Successivamente il servizio  telematico propone percorsi alternativi guidati a  seconda del tipo di variazione che si intende effettuare, come già descritto al precedente punto 2.2.

4.      Presentazione  della comunicazione obbligatoria di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico tramite Contact Center

Per assicurare, inoltre, l’accesso al servizio a tutti i soggetti,  compresi quelli che non hanno possibilità o facilità di utilizzo di strumenti informatici, è sempre prevista in alternativa la disponibilità della comunicazione telefonica, rivolgendosi al Contact Center Multicanale Inps-Inail, numero verde 803.164, che provvederà all’acquisizione della comunicazione, previa identificazione del soggetto dichiarante.

L’identificazione del soggetto dichiarante tramite PIN e codice fiscale è necessaria anche  per le comunicazioni effettuate utilizzando il Contact Center.

Per un periodo transitorio, fino al 30 settembre del corrente anno,  saranno acquisite anche le comunicazioni di soggetti sprovvisti di PIN ma contestualmente all'accettazione della comunicazione, l'operatore del contact center attiverà il percorso per l'assegnazione del PIN al soggetto; dal 1° ottobre non saranno pertanto  accettate comunicazioni da soggetti non identificabili tramite PIN.

Si precisa che le variazioni del codice fiscale del datore di lavoro e/o del lavoratore conseguenti la modifica effettuata dall’Agenzia delle Entrate e le variazioni dello stato di parentela/affinità, coniugio e di invalidità  possono essere comunicate solo tramite il Contact Center che provvederà alla trasmissione della comunicazione, con la procedura del Quesito di Back Office,  direttamente alla sede competente per territorio in base alla residenza del soggetto interessato, per i successivi adempimenti.

5.  Adempimenti per le Sedi.

Le Sedi (Linea prodotto/servizio Soggetto Contribuente), a seguito delle segnalazioni pervenute dal Contact Center e dei conseguenti accertamenti, comprensivi eventualmente della richiesta di invio o esibizione di documentazione utile,  dovranno provvedere alla:

-   unificazione con il codice precedentemente dichiarato per il rapporto di lavoro,  in caso di variazione del codice fiscale del datore di lavoro e/o del lavoratore conseguente la modifica effettuata dall’Agenzia delle Entrate e contestualmente anche a revocare il Pin al soggetto che ha variato il codice fiscale, invitandolo alla richiesta di assegnazione di nuovo PIN;

-  all’acquisizione della  variazione dello stato di parentela/affinità, coniugio e di invalidità e alla valutazione degli effetti sul rapporto di lavoro.

Inoltre, si precisa che le comunicazioni di assunzione telematiche che contengono codici fiscali che, benché formalmente esatti, risultano non riconosciuti dall’Agenzia delle Entrate, sono poste dalla procedura in stato di “Sospesa”. Sarà cura delle Sedi elaborare periodicamente il controllo della lista delle domande sospese ed effettuare tutte le correzioni e gli accertamenti  necessari per decidere l’esito della comunicazione obbligatoria presentata 

6. Istruzioni procedurali.

Le iscrizioni telematiche di rapporti di lavoro domestico saranno evidenziate nella procedura con la seguente numerazione:

dal 95000000 quelle dal canale web;

dal 98000000 quelle da Contact Center. 

7.   Modalità di pagamento dei contributi.

Ai sensi dell’art. 8, comma 1 , DPR 1403/71, viene stabilito che i contributi dovuti dal datore di lavoro domestico dal 1° aprile 2011 potranno essere versati esclusivamente secondo le seguenti modalità:

  • rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito  “Reti Amiche”.

Allo stato attuale, in base alle adesioni finora in essere nell’ambito della convenzione “Reti  Amiche”, il pagamento è disponibile presso:

-     le tabaccherie che aderiscono al circuito Reti Amiche ed espongono il logo  “Servizi INPS”;

-     gli sportelli bancari di Unicredit Spa (con pagamento in contanti per tutti gli utenti o, per i correntisti Unicredit, anche a debito sul conto corrente bancario);    

-      tramite il sito Internet Unicredit Spa per i clienti titolari del servizio Banca online.

Successive adesioni alla convenzione da parte di altri soggetti saranno comunicate con appositi messaggi.

  • online sul sito Internet www.inps.it nella sezione Servizi on line - Per tipologia di utente – Cittadino -  Pagamento contributi lavoratori domestici,  utilizzando la carta di credito per perfezionare il pagamento;
  • telefonando al Contact Center numero verde gratuito 803.164, utilizzando la carta di credito.
  • utilizzando il bollettino MAV - Pagamento mediante avviso

 L’Istituto,  in una prima fase introduttiva del pagamento  tramite MAV, provvederà  all’invio generalizzato – nel mese di marzo per i primi due trimestri e nel mese di settembre per i successivi 2 trimestri -  a tutti i datori di lavoro domestico di  MAV utili per il pagamento dei contributi per l’anno 2011. Nel caso di intervenuta modifica di elementi utilizzati per la determinazione dell’importo richiesto nei MAV inviati, dal sito Internet www.inps.it, nella sezione Servizi on line - Per tipologia di utente – Cittadino - Pagamento contributi lavoratori domestici, è possibile ottenere l’immediata generazione di un altro MAV  con importo conforme alle variazioni inserite. Il servizio è disponibile dal  28 marzo 2011 e consente anche la generazione e la stampa di MAV relativi a trimestri antecedenti il 2011.

Qualunque sia la modalità prescelta, il sistema di pagamento prevede che, inserendo il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro per l’accesso alla procedura on line o comunicandoli verbalmente all’operatore di  “Reti Amiche” o del contact center,   la procedura informatica proponga l’importo complessivo calcolato in base ai dati comunicati all’assunzione o successivamente variati e acquisiti con l’apposita comunicazione.

Il datore di lavoro, prima di confermare l’importo proposto e pagarlo, può effettuare la modifica di elementi che  determinano il calcolo dei contributi dovuti, come ad esempio le ore lavorate o la retribuzione, e automaticamente verrà rideterminato il nuovo importo complessivo da versare.

Le modalità di pagamento indicate consentono la verifica dell’effettività  dei versamenti eseguiti in tempi molto brevi e, di conseguenza, un tempestivo accreditamento dei contributi sulla posizione del lavoratore, eliminando possibili errori imputabili a incongruenze tra  gli elementi di riferimento e l’importo finale dei contributi dovuti, in quanto il controllo relativo all’esattezza del contributo è effettuato dalla procedura informatica al momento della generazione del documento di pagamento.

E’ in corso di rilascio alle Sedi la procedura che consentirà la trasmissione in automatico degli SC 7/24 alle procedure amministrative. Nelle more, le Sedi continueranno a trasmettere con l’attuale periodicità i suddetti modelli SC 7/24.

Si fa presente infine che, oltre alle modalità di pagamento sopra indicate, anche per i contributi da lavoro domestico l’Istituto renderà disponibile l’attivazione del sistema di pagamento attraverso il servizio di addebito diretto sul conto corrente bancario tramite RID, già utilizzato per riscatti, ricongiunzioni, rendite vitalizie e contributi volontari. Con successiva circolare sarà data comunicazione dell’attivazione della predetta modalità di pagamento.

8.    Attestazione del pagamento per il lavoratore domestico.

Per tutte le modalità di pagamento è prevista la possibilità di doppia copia della ricevuta, per consentirne la consegna da parte del datore di lavoro al lavoratore; nel caso di pagamento tramite MAV, che strutturalmente non consente doppia quietanza,  è prevista un’attestazione, situata nella parte superiore del modulo, che il datore di lavoro, sotto la propria responsabilità,   dovrà completare con la data del pagamento,  firmare e consegnare al lavoratore.  Il lavoratore potrà avere puntuale riscontro di quanto attestato verificando l’estratto contributivo a sua disposizione, accedendo personalmente al sito internet e seguendo il percorso Servizi on line/ per tipologia di utente /cittadino/ servizi per il cittadino/ fascicolo previdenziale oppure rivolgendosi ad un Patronato.

Nel caso di pagamento  al Contact Center con carta di credito, sarà inviata una doppia ricevuta all’indirizzo indicato per le comunicazioni dal datore di lavoro risultante negli archivi INPS.

9.   Chiusura dei conti correnti postali.

 Alla luce di quanto detto, per evitare equivoci presso l'utenza, tutte le strutture sul territorio provvederanno a richiedere a Poste Italiane S.p.A. la chiusura del conto corrente postale, appositamente acceso per la riscossione dei contributi LADO, entro il mese di aprile 2011.

Alla  richiesta, come di consueto, andranno acclusi i postagiro ancora in possesso della Sede e comunicato a Poste che il saldo di chiusura nonché le competenze maturate dovranno essere accreditati sul conto corrente postale "Sedi Prov. - Riscossioni " intestato alla medesima sede.

Le strutture territoriali, a chiusura avvenuta, dovranno darne notizia alla Direzione centrale bilanci e servizi fiscali attraverso la casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

10.       Istruzioni contabili

Con riferimento alla nuova modalità di pagamento dei contributi per i lavoratori domestici tramite MAV, si fa riserva di apposito messaggio alle Sedi con le istruzioni contabili, corredate dal manuale operativo che illustrerà le fasi elaborative concernenti le contabilizzazioni delle riscossioni.

Con l’occasione si anticipa che le riscossioni  saranno accentrate presso la Direzione generale e le operazioni di contabilizzazione saranno completamente automatizzate,

****

Per maggiore completezza si allega un sintetico compendio relativo al lavoro domestico.

  Il Direttore Generale  
  Nori  

Allegato N.1

MAV, contributi COLF e problemi...

Oggi, 30.03.2011, hanno incominciato ad arrivare i primi MAV per il pagamento dei contributi per il primo trimestre 2011.

Verso le ore 10.00, sempre di oggi, il sito dell'INPS è stato aggiornato per permettera le generazione dei nuovi MAV considerato che quelli standard non coincidono quasi mai con i contributi dovuti.

Innnazitutto le lettera allegate al 1° e 2° MAV allegato riportano il codice rapporto di lavoro sbagliato in quanto è stato erroneamente troncato nelle ultime due cifre. Il codice esatto, composto da 12 numeri, deve essere reperito dai bollettini precedenti o dalla lettera di apertura del rapporto di lavoro.

Altro problema: il sistema prevede la generazione di un singolo MAV per trimestre e dunque non si sa che fare nel caso vi siano rapporti di lavoro con settimane lavorative con più di 24 ore ed altre con meno...

Il Contact Center consiglia di aspettare la settimana prossima perchè il sistema dei MAV verrà aggiornato...

Webcolf si adeguerà nel più breve tempo possibile (contiamo di uscire con una nuova versione già sabato 02.04.2011), con la generazione di come modificare il sito inps per la generazione corretta dei mav.

Nel frattempo chiediamo un pò di pazienza anche per le risposte che, in questo frangente, potranno certamente essere un pò meno tempestive.

Francesco Pierobon

Delibera CassaColf e MAV

Pubblichiamo volentieri la comunicazione ricevuta oggi dal Presidente della Cassa Colf Bruno Perin:

"Carissimo Dott. Pierobon,

Le inoltro la Delibera della Cassacolf rispetto alla possibiltà di recuparare l'eventuale mancato versamento dei contributi contrattuali al fine che possiate fornire utili informazioni ai vostri contatti.

In sostanza si è registrato un forte disservizio e confusione con le nuove procedure INPS ( MAV ) e riscontriamo che in molti casi, i precedenti iscritti non hanno potuto modificare il modulo per inserire i contributi contrattuali.tale condizione avrebbe impedito di richiedere le prestazioni perchè si sarebbe registrato un buco nei 4 versamenti trimestrali consecutivi.

La Cassacolf ha quindi deliberato la possibilità di recuperare il mancato pagamento del 1° trim con il 2° trim raddoppiando il versamento dei contributi contrattuali.

La invito pertanto a consultere il nostro sito internet per le informazioni a riguardo

Cordialmente

Il Presidente

Bruno Perin"

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Clicca qui per il testo della delibera.

 

Modello Q ancora obbligatorio

Il ministero dell'interno, con circolare 3666 del 13 maggio 2011 ha precisato che in caso di assunzione di un cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno per motivi di lavoro, il datore di lavoro è ancora obbligato a trasmettere alla Questura / Sportello Unico il contratto di soggiorno (modello Q).

E' utile ricordare che il contratto di soggiorno deve essere compilato e sottoscritto dal datore di lavoro e dal lavoratori in triplice copia e deve essere inviato, entro 5 giorni dall'assunzione, allo Sportello Unico per l'immigrazione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, le altre due copia devono essere conservate dal lavoratore e dal datore di lavoro.

La circolare completa può essere scaricata da qui.

I prossimi aggiornamenti di WEBCOLF...

 

Con la circolare n. 85 del 15.06.2011 che riguarda il pagamento dei contributi con il nuovo sistema MAV l'INPS precisa:

"L’importo dei contributi richiesti nel MAV è calcolato in base ai dati dichiarati all’assunzione del lavoratore domestico o successivamente variati con apposita comunicazione. Tuttavia, tenuto conto che durante il rapporto di lavoro domestico possono intervenire svariate cause – permessi non retribuiti, straordinario, cessazione, ecc..- che, modificando i dati utili a determinare l’importo complessivo dei contributi ne comportano una variazione, è stata data la possibilità ai datori di lavoro domestico di generare, accedendo al sito internet dell’Istituto e variando i dati indicati, un MAV con importo conforme alle vicende intervenute nel rapporto di lavoro."

In webcolf con firefox, chrome o safari è possibile aprire in una finestra il sito dell'INPS e, copiando i dati presenti in un riguardro a sinistra, in modo abbastanza agevole si può creare un MAV generato secondo le assenze o gli straordinari del trimestre di riferimento (un esempio si può vedere anche nella videoguida in prima pagina). Questa procedura richiede un pò di tempo, inoltre l'utente alle prime armi potrebbe incorrere in errori o incomprensioni. Per questo l'INPS ha previsto:

"Tenuto conto che la generazione dei MAV attraverso il sito può essere di difficile gestione per i soggetti che assistono i datori di lavoro domestico [...] i soggetti accreditati potranno inviare all’INPS i dati necessari alla determinazione dell’importo dei contributi dovuti per ciascun datore di lavoro e, dopo l’interazione con la banca, ricevere dall’INPS il Mav generato in conseguenza. Si fa presente che per motivi di  efficienza e sostenibilità dei costi  il servizio potrà essere reso, almeno in questa fase iniziale,  soltanto per i soggetti che gestiscono almeno 1000 rapporti di lavoro a trimestre."

Webcolf rispetta i criteri previsti e pertanto è stata presentata richiesta di accreditamento al fine di poter richiedere un'emissione massiva dei modelli MAV per gli utenti che decideranno di farne uso.

L'emissione massiva dei MAV da parte dell'INPS ha una tempistica precisa e definita, pertanto webcolf dovrà essere modificato in maniera opportuna per seguire le linee guida e le istruzioni dell'INPS. Inoltre si vuole cogliere l'occasione per migliorare il servizio nel suo complesso, rendendolo via via sempre più facile e capace di guidare l'utente, anche poco esperto, evitando errori nell'elaborazione dei cedolini.

Verranno quindi introdotti i seguenti prossimi cambiamenti:

Conferma dei cedolini corretti
:

Una volta stampati i cedolini il programma richiederà di renderli definitivi. Tale richiesta avrà una duplice funzione:

  • chiedere una conferma nel caso l'utente proceda ad un ricalcolo o ad una modifica accidentale, evitando errori.
  • permettere all'utente di dare conferma e autorizzare la richiesta di invio massivo dei MAV con emissione da parte dell'INPS di un MAV coerente con i cedolini elaborati.
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Richiesta di emissione massiva per i cedolini definitivi entro il 23 e il 27 del mese antecedente le scadenze di pagamento :
Il giorno 23 e il giorno 27 del mese antecedente i giorni di pagamento verranno inviate le richieste all'INPS per generare i MAV per quegli utenti che hanno reso definitivi i loro cedolini.
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Ricezione PDF
:

A seguito dell'invio massivo all'INPS webcolf riceverà i MAV elaborati conseguentemente. Verrà quindi creato un archivio per utente con la possibilità di stamparli direttamente dal sito.

Verrà inviata (per gli utenti che ne faranno richiesta) una email di avviso che il MAV è disponibile come pure potrebbe essere inviato il MAV ricevuto, sempre via email.

Era impossibile provare a realizzare questo procedimento per il trimestre corrente, anche perchè gli utenti non erano stati avvisati e dunque pochi hanno già inserito le presenze dei cedolini prima del 27 giugno. Non sapevamo inoltre se il sistema dell'INPS avrebbe funzionato e se saremmo stati in grado di interfacciarci correttamente.

Proveremo a realizzare il tutto per il 3° trimestre.

Nel frattempo suggeriamo a tutti gli utenti di elaborare il cedolino del mese di settembre entro il 22 settembre così da permettere al sistema (se pronto e se non interverranno ostacoli tecnici che non permetteranno l'elaborazione del progetto) di ricevere dopo pochi giorni il loro MAV elaborato secondo i dati inseriti nelle presenze in webcolf.

Altre informazioni potrebbero essere comunicate o potranno essere introdotte delle modifiche, suggeriamo dunque di visitare le pagine del sito, vi terremo aggiornati!

WEBCOLF.com - Gestione on line colf e badanti


Video guida : richiesta massiva MAV ed elaborazione busta paga di colf e badanti per più datori di lavoro (menu Utenti Professionali in Utilità del programma).

ICONA video1


Video guida : guida per imparare ad usare webcolf per la prima volta elaborando la busta paga della propria colf o badante in meno di 5 minuti

Video1

 

Il programma, con una serie di semplici passaggi guidati, consente di gestire il rapporto di natura domestica con l'elaborazione della busta paga della propria colf, badante, collaboratore o collaboratrice familiare, oltre ad una serie di altri documenti:

- elaborazione immediata ed intuitiva di un costo orario e mensile della colf / badante. Il programma consente di simulare il costo anche senza alcuna registrazione.

 

Clicca sull'immagine per la simulazione del costo-->

SimCosto

 

- elaborazione della lettera di assunzione con delle sezioni specifiche per colf e badanti in base alle direttive del nuovo contratto di lavoro in vigore dal 01 marzo 2007;

Lettera di assunzione 
- calcolo e stampa di un cedolino appositamente creato per la gestione delle colf e badanti con la gestione di tutte le particolarità del mondo della collaborazione domestica: Cas.sa Colf, tredicesima nella retribuzione, malattia, infortunio, assenze, trattamento di fine rapporto, ferie godute e non godute, etc.   Busta paga colf e badanti
- preparazione guidata del MAV trimestrale, con una guida a sinistra dello schermo così da ricreare facilmente, all'interno del sito dell'INPS, il MAV corretto e congruente con le buste paga di colf e badanti elaborate dal programma;   Elaborazione bollettino MAV INPS per colf e badanti
- comunicazioni di fine anno dei redditi percepiti e degli importi da portare in detrazione con un CUD sostitutivo specificatamente creato per la consegna alla propria colf o badante secondo le normative in vigore;   Riepilogo costi colf e badanti

Contributi Colf: MAV doppio in caso di variazione d'orario

Test:

DoppioBollettino 

INPS : Consultazione on line estratto conto contributivo e lettere ai datori di lavoro

 

L’INPS, con il Messaggio n. 21009 del 7 novembre 2011, rende noto che è disponibile sul sito internet www.inps.it, nella sezione “Servizi online – Al servizio del cittadino – Autenticazione con PIN/Autenticazione con CNS – Servizi rapporto di lavoro domestico – Estratto contributivo” il nuovo servizio di consultazione dell’estratto contributivo dei lavoratori domestici.

In particolare, l’INPS precisa che il servizio mette a disposizione l’elenco dei rapporti di lavoro sia attivi che
cessati, relativi agli ultimi cinque anni, dai quali il datore di lavoro può selezionare il rapporto per il quale visualizzare l’estratto conto.

L’INPS, con il Messaggio n. 21381 dell’11 novembre 2011, rende noto che dal mese di ottobre 2011 ha iniziato ad inviare delle lettere ai datori di lavoro domestico.

In particolare, l’INPS sta contattando “coloro che nonostante abbiano sempre versato regolarmente i contributi, a partire da un determinato periodo non hanno più effettuato alcun pagamento e coloro i cui pagamenti presentano delle discontinuità prima di cessare.”

I datori di lavoro vengono invitati ad effettuare la comunicazione della cessazione, oppure a comunicare
l’avvenuto pagamento di trimestri risultanti scoperti o eventuali motivi che abbiano giustificato la sospensione dell’obbligo contributivo (permessi non retribuiti, maternità ...). Trascorsi 30 giorni dal ricevimento della lettera, l’INPS provvede a calcolare i contributi dovuti comprensivi degli oneri aggiuntivi.

 

INPS 21.10.2011: Comunità religiose e non e rilascio PIN

Messaggio INPS n. 20064 del 21 ottobre 2011:

 

Il DPR  1403/71 e le circolari dell’Istituto in materia di lavoro domestico, in particolare la circolare n. 89 del 6 maggio 1989, hanno chiarito che possono essere datori di lavoro domestico, oltre alle persone fisiche, anche le comunità - religiose e non  - costituite  tra persone non legate da vincoli di sangue che sostituiscono, per coloro che ne fanno parte, sotto il profilo morale e organizzativo , la famiglia di origine. I requisiti che dette comunità devono avere, perché si possano qualificare come datori di lavoro domestico sono:

-          essere  stabili, permanenti e continuative di “tetto e mensa” ;

-          assenza di fini di lucro, politico, culturale , sportivo  o di svago.

La presenza di entrambi i requisiti garantisce che la prestazione mantenga la natura di lavoro domestico , definito all’art.1 della  Legge 339/58  come  opera resa per il funzionamento della vita familiare, in quanto le comunità, cosi come individuate, sono assimilabili per i soggetti che ne fanno parte alla propria  famiglia.

Sono quindi riconducibili, in un elenco esemplificativo e non esaustivo,   a quanto indicato: le case famiglia, i seminari, le comunità familiari di assistenza ,  le convivenze di sacerdoti anziani cessati dal ministero parrocchiale o dal servizio diocesiano, le comunità militari, purché siano rispettati i requisiti richiesti.

In  mancanza  di detti requisiti , si configura  l’assunzione di un addetto alle pulizie  secondo il CCNL di riferimento per il settore interessato.

Pertanto,  tenuto conto che la circolare n.  49 dell’11 marzo 2011  introduce in via esclusiva dal 1° aprile 2011 l’obbligatorietà del canale telematico  per le  comunicazioni in materia di lavoro domestico, previa identificazione con PIN , è stato reso disponibile un apposito profilo di identificazione per le comunità .

 Il rilascio del Pin a questo particolare datore di lavoro domestico può avvenire solo presso le sedi, in quanto deve essere verificato – in base all’atto costitutivo, allo statuto e  ad ogni documento utile – l’effettivo possesso dei requisiti  che comportano il riconoscimento della natura di datore di lavoro domestico.

Il Pin utile all’ accesso ai servizi per i lavoratori domestici per conto della comunità è rilasciato esclusivamente al rappresentante legale della comunità stessa. I servizi online verificano tale requisito sulla base delle informazioni presenti nell’Anagrafe Tributaria, consentendo o meno il rilascio.

Per ottenere il rilascio del PIN:

    • Il rappresentante legale della comunità, allegando copia del documento di identità, deve compilare e sottoscrivere il modulo di richiesta allegato e consegnarlo, anche tramite un suo delegato, alla Sede INPS di competenza;
    • il personale della Sede INPS, dopo aver verificato la correttezza formale della richiesta, l’identità del richiedente e l’esistenza dei requisiti sopra riportati provvederà al rilascio del PIN selezionando la classe utente “Comunità che impiega LD”.

Qualora il rappresentante legale sia già in possesso di un PIN per altre finalità (per esempio come  cittadino) si dovrà procedere a revocare il PIN in essere, assegnare un nuovo PIN con la suddetta classe utente, ripristinando le autorizzazioni presenti sul precedente PIN.

Completata l’operazione di accreditamento presso la sede INPS, il soggetto abilitato, ove ne sia in possesso, potrà utilizzare in luogo del PIN anche la propria CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

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