Calcolo dei contributi INPS


I valori da conoscere per il calcolo dei contributi trimestrali sono:

a) retribuzione oraria effettiva:
Alla quota oraria concordata va aggiunta la quota di 13esima (8,33% della quota oraria) e, in caso di collaboratore convivente, la quota di vitto e alloggio, indipendentemente che il vitto e l'alloggio vengano corrisposti in natura o mediante indennità.
b) ore contributive del trimestre:
Nel conteggio delle ore del mese e quindi poi del trimestre, non si conteggiano le ore considerando le settimane del calendario ma le settimane contributive. La settimana contributiva va da domenica a sabato.
Quindi, per conteggiare le ore del trimestre si sommano le ore retribuite  (non solo quelle lavorate) delle settimane intere del mese, se il mese precedente conteneva una settimana a cavallo, quest'ultima andrà considerata.  
Ad esempio, per il calcolo delle ore contributive del primo trimestre  (gen, feb, mar) si contano le ore dall'ultima domenica di dicembre (tranne nel caso in cui l'ultimo giorno di dicembre non sia sabato) all'ultimo sabato di marzo.
Le ore degli altri giorni di marzo saranno calcolate nel trimestre successivo.
c) tipo di contratto:
I contributi, dal 2013 si differenziano anche per il tipo di contratto e l'inps pubblica due diverse tabelle degli importi orari dei contributi:
- nel caso di rapporti a tempo indeterminato o determinato in sostituzione;
- nel caso di tempo determinato con motivi diversi dalla sostituzione, dove è previsto un contributo aggiuntivo addizionale per finanziare l'aspi (disoccupazione).
d) ore lavorate settimanali:
- per le settimane  con oltre 24 ore retribuite il contributo orario è fisso
- per le settimane fino alle 24 ore retribuite il contributo dipende dalla fascia oraria.
Nel caso il collaboratore lavori nello stesso trimestre per alcune settimane oltre 24 ore e per altre fino alle 24 ore è necessario fare due calcoli separati e quindi, elaborare due mav distinti. La somma dei due mav è l'importo totale da pagare dei contributi.
e) fascia contributiva:
se il collaboratore lavora fino a 24 ore va identificata la fascia contributiva in base alla retribuzione effettiva. Per il 2013 le fasce sono così determinate:
1° fascia: da 0 a 7,77 euro,
2° fascia: da 7,78 a 9,47 euro,
3° fascia: da 9,48 a 999.
Calcolo:
Per calcolare i contributi quindi si moltiplicano le ore contributive del trimestre per l'importo orario contributivo.

ESEMPIO CALCOLO CONTRIBUTI:
In caso di tempo determinato con motivo sostituzione di una colf convivente la cui retribuzione oraria è di 8 euro e le ore contributive per il secondo trimestre 2013 sono 88 lavorando 24 ore a settimana.
Il ragionamento è il seguente:
a) si tratta di tempo determinato motivo sostituzione e quindi va considerata la tabella senza addizionale
b) le ore sono 24 e fino a 24 ore il contributo orario varia di fascia contributiva
c) la retribuzione oraria effettiva è 8 euro x 8,33 % di quota 13esima=  8,67 a cui va aggiunta la quota di vitto e alloggio così calcolabile:
(giorni lavorativi del mese x quota giornaliera di vitto e alloggio): le ore lavorative medie.
quindi 26 giorni lavorativi x 5,31 euro (quota giornaliera 2013)=138,06 euro
138,06 euro mensili : (24 ore sett. x 4,3334 settimane medie in un mese)=1,33 euro quota oraria vitto e alloggio
8,67 euro paga base compresa di 13esima + 1,33 euro quota oraria di vitto e alloggio=
10 euro retribuzione oraria effettiva
La fascia contributiva è dunque la terza.
d) controllando la tabella relativa all'anno 2013 senza quota addizionale, per la 3° fascia il contributo orario è 1,89 totale, di cui 0,47 a carico collaboratore.
e) quindi la moltiplicazione dovrà essere 88 ore contributive x 1,89= 166,32 euro, che è l'importo totale dei contributi a carico datore e collaboratore.
f) se vogliamo trovare la quota a carico collaboratore moltiplichiamo 88 ore x 0,47= 41,36euro
Ai contributi inps vanno poi aggiunti i contributi cassa colf per 0,03 euro orari, di cui 0,01 euro a carico collaboratore.
Le tabelle aggiornate dei contributi, distinte anno per anno, si trovano cliccando il menù del sito webcolf in alto la voce "paghe e contributi".
Tutti questi calcoli vengono eseguiti in automatico dal programma webcolf. E' possibile, in base al contratto inserito e ai cedolini prodotti, richiedere il mav in pdf già pronto da stampare oppure elaborare il mav con un copia incolla dei dati del programma nella sezione cedolini e fasi mensili | elaborazione mav in inps on line: la finestra inps è integrata nel programma webcolf per velocizzare l'operazione di elaborazione e stampa dei mav.

Per provare il programma gratis per un mese , elaborare cedolini e calcolare i contributi può registrarsi qui e seguire l'inserimento facilitato dati collaboratore.

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